Moio della Civitella, si inaugura “Anthea”: la nuova opera di Stifano e Passarelli

Scritto il 03/08/2026
da Ernesto Rocco

Domenica 9 agosto in località Piè di Moio l'inaugurazione di "Anthea", la scultura in bronzo e mosaico firmata da Emanuele Stifano e Carla Passarelli

Sarà inaugurata domenica 9 agosto, alle ore 20:00 in località Piè di Moio, “Anthea”, la nuova opera pubblica realizzata dallo scultore Emanuele Stifano e dalla mosaicista Carla Passarelli.

Lo svelamento dell’opera si terrà alla presenza degli artisti e del sindaco di Moio della Civitella, Enrico Gnarra. L’Amministrazione comunale del borgo cilentano ha fortemente voluto questa iniziativa con l’intento di arricchire il territorio attraverso interventi contemporanei capaci di creare un dialogo virtuoso tra arte, identità locale e spazio pubblico.

Simbologia dell’opera e fusione dei linguaggi

Anthea, dal greco “colei che fiorisce”, è una scultura in bronzo con inserti musivi dedicata al mondo femminile e ai suoi significati simbolici più profondi: bellezza, rinascita, energia vitale e capacità rigenerativa. Un’opera che racconta la forza della donna attraverso un linguaggio contemporaneo in cui si incontrano tradizione e sperimentazione.

Il progetto nasce dalla sinergia tra due linguaggi artistici distinti e complementari: la ricerca plastica di Emanuele Stifano, che dà forma e presenza alla scultura, e l’intervento musivo di Carla Passarelli, che attraverso il mosaico introduce luce, colore e movimento.

La continuità della ricerca artistica nel Cilento

Lo scultore Stifano e la mosaicista Passarelli hanno già firmato opere diffuse a Moio della Civitella e in altri borghi del territorio. Con Anthea proseguono un percorso condiviso, fondato su una nuova riflessione sul rapporto tra la raffigurazione del corpo, le sue simbologie e la capacità dell’arte di integrarsi negli spazi quotidiani della comunità.

Le dichiarazioni dei due artisti

“Con Anthea abbiamo voluto dare forma a un’idea femminile ribelle, che non china il capo e che si fa simbolo di continua rinascita. Questa scultura nasce dall’incontro di due linguaggi che dialogano: il bronzo costruisce il corpo e la presenza, mentre il mosaico ne amplifica la dimensione luminosa e simbolica”, dichiara Emanuele Stifano.

“Dopo il percorso iniziato con Bacco, la scultura inaugurata lo scorso anno sempre a Moio della Civitella, Anthea rappresenta un ulteriore passo nella nostra ricerca comune: creare opere capaci di entrare in relazione con i luoghi e con le persone che li vivono”, conclude Carla Passarelli.