Una bambina è nata oggi al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Maria della Speranza” a Battipaglia, nonostante la chiusura dei reparti ospedalieri. Un evento che si è concluso nel migliore dei modi grazie alla professionalità, alla preparazione e al sangue freddo del personale sanitario in servizio.
Determinante è stato l’intervento dei medici Paolo Antonio Landri e Antonio Pisapia, insieme a tutto il personale del Pronto Soccorso. A renderlo noto sulla pagina Facebook “Sei di Battipaglia il Vero” è stato un dipendente, Vito D’Elia, con un post. Grazie al loro tempestivo intervento, il parto è avvenuto in sicurezza, consentendo alla mamma e alla neonata di ricevere immediatamente tutta l’assistenza necessaria. La neo mamma e la piccola saranno successivamente trasferite all’Ospedale di Polla per il prosieguo delle cure.
Le riflessioni sulla sanità del territorio
Questa vicenda rappresenta non solo una splendida storia a lieto fine, ma anche un’occasione per riflettere sul futuro della sanità del territorio.
La domanda che oggi molti cittadini si pongono è semplice: “Cosa sarebbe accaduto se anche il Pronto Soccorso fosse stato chiuso, come più volte ipotizzato? Se quella donna fosse stata costretta a raggiungere un altro ospedale dotato di reparto di Ostetricia e Ginecologia, avrebbe avuto il tempo necessario? Quali rischi avrebbe corso insieme alla sua bambina?”
Sono interrogativi che, come si legge su FB, “meritano una risposta da parte dei vertici dell’ASL e della politica regionale, chiamati a garantire servizi sanitari essenziali e il diritto alla salute dei cittadini”.
La nascita di oggi è una splendida notizia e un motivo di orgoglio per tutto il personale sanitario coinvolto, che ancora una volta ha dimostrato competenza, professionalità e grande senso del dovere, trasformando un momento di emergenza in una storia di speranza.

