Nella mattinata odierna, attraverso un post sulla pagina Facebook istituzionale del comune, il sindaco Gerardo Botti e l’intera amministrazione di Sessa Cilento hanno denunciato l’abbandono di rifiuti da parte di ignoti all’interno del cimitero del capoluogo.
La nota social e la denuncia del sindaco
Come si legge in quanto riportato sui social, numerose buste contenti rifiuti domestici di diverso genere sono state lasciate nei contenitori riservati esclusivamente allo smaltimento dei rifiuti cimiteriali. “Quanto accaduto non può essere liquidato come un semplice gesto di inciviltà. È un comportamento ignobile, vile e moralmente riprovevole che rappresenta una vera e propria offesa alla memoria dei nostri defunti e una profanazione di un luogo sacro, destinato al raccoglimento, alla preghiera e al rispetto” si legge nel post ed ancora: “L’Amministrazione Comunale prova un profondo senso di amarezza, di sconforto e di indignazione dinanzi ad un atto che mortifica i valori più autentici della nostra comunità.
Chi ha agito in questo modo non ha soltanto violato le più elementari regole della convivenza civile, ma ha calpestato il sentimento di pietà che ogni comunità deve custodire verso i propri defunti.” Immediata la condanna unanime anche da parte dei cittadini che, in tantissimi, hanno commentato esprimendo indignazione e rammarico anche perché – come qualcuno ha ricordato – il ritiro dei rifiuti viene regolarmente effettuato quotidianamente porta a porta.
La spiacevole vicenda, tuttavia, riaccende i riflettori sull’importanza di un adeguato sistema di videosorveglianza di cui il territorio comunale è ancora sprovvisto come ha sottolineato qualche residente.
A tal proposito, è di questi giorni la notizia che l’ente comunale ha approvato la rimodulazione del progetto esecutivo ai fini della partecipazione all’avviso pubblico per il finanziamento dei sistemi di videosorveglianza.

