L’esodo estivo ha raggiunto il proprio apice con il secondo weekend da bollino nero della stagione. Tra la rete stradale e autostradale nazionale gestita da Anas sono stati registrati oltre 22 milioni di transiti complessivi. Un flusso imponente di automobilisti diretti verso le principali mete di villeggiatura, con la Campania e la provincia di Salerno al centro delle direttrici strategiche verso le località turistiche del Meridione e della costa cilentana. Nonostante la massiccia presenza di veicoli, la circolazione si è svolta in modo fluido e senza particolari disagi grazie al monitoraggio costante delle sale operative e alla presenza capillare del personale sul territorio.
Il bilancio dei transiti: il Mezzogiorno guida la crescita della mobilità
Nell’intero fine settimana si sono contati 22.492.917 transiti di veicoli lungo la rete nazionale. Il dato generale segna un lieve calo rispetto alla settimana precedente (-1,27%) e allo stesso periodo dello scorso anno (-1,5%). La tendenza si ribalta tuttavia nelle regioni meridionali: la rete stradale del Sud ha infatti registrato un incremento dei volumi di traffico pari al +1,6%, a cui si affiancano gli aumenti medi del +1,2% nelle zone rurali e del +0,3% lungo le arterie a servizio dei distretti marittimi.
I picchi più significativi della mattinata di domenica 9 agosto, concentrati nella fascia oraria fino alle 12:00, hanno interessato in modo diretto il territorio salernitano lungo l’autostrada A2 “del Mediterraneo” negli snodi di Battipaglia, Campagna e Rivello, insieme alla SS106 “Jonica” in Puglia e al RA13 in Friuli-Venezia Giulia.
Le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Anas
A commentare la gestione della viabilità durante una delle giornate più complesse dell’anno è stato l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme:
“Sulla nostra rete abbiamo assicurato un monitoraggio costante per garantire la sicurezza degli spostamenti di milioni di utenti durante uno dei fine settimana più impegnativi dell’estate, caratterizzato dal secondo bollino nero della stagione. Il presidio del territorio, l’attività delle sale operative e l’impegno del personale Anas hanno consentito di gestire efficacemente i flussi di traffico e di fornire assistenza agli utenti lungo l’intera rete. Ringrazio le Forze dell’Ordine, gli enti territoriali e tutti gli operatori coinvolti per la collaborazione assicurata in questi giorni particolarmente intensi”.
I numeri dei flussi nel Salernitano e in Campania
L’analisi di dettaglio dei volumi di traffico conferma la centralità della provincia di Salerno e della Campania quale snodo cruciale per gli spostamenti diretti verso il Cilento e le regioni del Sud Italia:
- A2 Autostrada del Mediterraneo: la tratta salernitana dell’A2 ha fatto registrare numeri record. Si contano 281.467 transiti presso Pontecagnano Faiano, 234.887 all’altezza di Salerno (al km 11,594) e 201.795 al km 6,963. Proseguendo verso sud, il punto di controllo di Battipaglia ha contabilizzato 211.444 veicoli, mentre a Campagna sono stati rilevati 127.376 passaggi e a Casalbuono 123.232. La tratta calabrese e lucana ha visto tra gli altri 101.196 transiti a Rivello, 101.359 a Falerna e 81.378 a Villa San Giovanni.
- Strada statale 18 Tirrena Inferiore: l’arteria fondamentale per il collegamento con il litorale della Piana del Sele e le porte del Cilento ha registrato 86.119 e 85.451 transiti nei rilevamenti effettuati nel territorio comunale di Capaccio Paestum.
- Altre direttrici campane: nell’area metropolitana di Napoli e nelle zone limitrofe spiccano i 168.009 veicoli rilevati sulla SS162NC “Asse Mediano” presso Giugliano in Campania, i 119.850 sulla SS7quater (sempre nel territorio di Giugliano) e i 95.942 transiti registrati sulla SS7bis a Caivano.

