Nuovo lungomare di Sapri: il PSI chiede partecipazione e visione d’insieme

Scritto il 10/08/2026
da Maria Emilia Cobucci

Grande partecipazione all'incontro sul nuovo lungomare di Sapri. Il PSI chiede maggiore coinvolgimento dei cittadini e chiarezza sui lotti futuri

La rigenerazione urbana del fronte mare di Sapri entra nel vivo della discussione pubblica, portando alla luce l’esigenza della comunità locale di essere parte attiva nelle decisioni che ne tracceranno il futuro. L’incontro tenutosi nei giorni scorsi nell’Aula Consiliare del Comune ha riacceso i riflettori sul progetto del primo lotto del nuovo lungomare, un intervento fondamentale per l’economia e l’identità del territorio che risulta già ammesso a finanziamento. Tra dubbi strategici e richieste di maggiore trasparenza, l’evento ha mostrato una cittadinanza matura e partecipe, decisa a fare sentire la propria voce sulla programmazione dei lavori.

La grande affluenza e il dibattito cittadino

L’appuntamento pubblico, organizzato su sollecitazione di un gruppo di residenti, ha registrato una partecipazione straordinaria, prolungandosi per circa cinque ore. Il confronto, proseguito con intensità anche sulle piattaforme digitali, ha evidenziato il forte legame della popolazione con il proprio territorio. La numerosa presenza in aula ha confermato la volontà dei cittadini di comprendere nei dettagli la portata delle opere pubbliche destinate a modificare la struttura urbana della città.

Le perplessità del PSI sulle tempistiche e sulla visione d’insieme

Nonostante l’importanza del risultato raggiunto con il finanziamento dell’opera, l’incontro ha sollevato diversi interrogativi di merito sulle modalità di gestione del progetto. La Sezione locale del Partito Socialista Italiano ha espresso alcune perplessità relative all’assenza di un percorso preventivo di ascolto. In particolare, ci si interroga sulle ragioni per cui la presentazione di un piano strategico per l’identità cittadina sia avvenuta solo dopo l’approvazione dei fondi, anziché attraverso una fase preliminare di progettazione partecipata con i residenti e le attività economiche del posto.

Un altro nodo critico riguarda la pianificazione complessiva dell’intervento. Allo stato attuale, infatti, non è ancora stata resa nota una linea d’indirizzo definita o una strategia organica che chiarisca lo sviluppo dei lotti successivi al primo, lasciando incertezza sull’assetto finale dell’intero fronte mare.

Il valore della trasparenza per la rigenerazione urbana

Secondo la rappresentanza politica locale del PSI, la condivisione delle decisioni deve rappresentare il fulcro della gestione amministrativa e non un mero passaggio burocratico. Un’opera d’impatto come la riqualificazione della marina richiede una prospettiva a lungo termine, costruita sul dialogo costante tra l’amministrazione e la comunità.

A margine del confronto, il segretario della sezione cittadina ha ribadito la posizione del partito: «Crediamo fermamente che la trasparenza e la condivisione non debbano mai essere intese come una semplice formalità, ma come il cuore pulsante del buon governo e della cura della cosa pubblica».

L’auspicio espresso al termine della giornata è che l’assemblea pubblica non rimanga un episodio isolato, ma segni l’inizio di un canale di comunicazione permanente tra istituzioni e cittadinanza. Solo attraverso un modello inclusivo e coeso, infatti, le opere di trasformazione urbana potranno rispondere appieno alle reali esigenze del territorio di Sapri.