Sono moltissime le persone nel Vallo di Diano che, in questi giorni, stanno segnalando telefonate sospette provenienti soprattutto da numeri con prefisso 081.
Come funziona la truffa delle finte chiamate
Dall’altro capo della cornetta gli interlocutori si presentano come operatori legati alla distribuzione dell’energia elettrica, arrivando in alcuni casi a citare E-Distribuzione e a fornire informazioni apparentemente precise sulla situazione contrattuale dell’utente.
Il copione è quello già segnalato a livello nazionale dall’associazione ADOC, che ha raccolto numerose denunce relative a telefonate nelle quali i truffatori cercano di convincere il consumatore ad annullare o modificare un contratto di fornitura appena sottoscritto, facendo leva sulla presunta necessità di effettuare una procedura urgente.
L’insidia dei dati personali già in possesso dei truffatori
A rendere particolarmente insidiosa la truffa è il fatto che chi chiama sembra conoscere informazioni dettagliate relative al contratto del consumatore, compreso il suo attuale o precedente fornitore. Un dettaglio che sta destando forte preoccupazione e che pone seri interrogativi sulla provenienza e sull’utilizzo dei dati personali.
Come difendersi e cosa fare in caso di chiamata sospetta
Nel Vallo di Diano le segnalazioni si stanno moltiplicando. Il consiglio fondamentale è quello di non fornire alcun dato personale, codice POD, informazioni bancarie o altri estremi contrattuali durante telefonate ricevute da numeri sconosciuti.
In caso di chiamata sospetta, è opportuno non seguire le indicazioni dell’operatore, interrompere immediatamente la conversazione e contattare direttamente il proprio fornitore utilizzando esclusivamente i recapiti ufficiali presenti in bolletta o sul sito dell’azienda.
Se ricevete chiamate di questo tipo, non date conferme, non comunicate dati e segnalate tempestivamente l’accaduto alle autorità competenti.

