Stio punta sull’accoglienza: al via la ricerca di immobili per il progetto SAI

Scritto il 23/08/2026
da Antonio Pagano

Il Comune di Stio cerca immobili da destinare all'accoglienza del progetto SAI per richiedenti protezione internazionale. Scadenze e modalità.

Il Comune di Stio conferma il proprio impegno civico e sociale puntando con decisione sull’accoglienza. L’Ente, guidato dal sindaco Giancarlo Trotta, ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato ad acquisire manifestazioni di interesse da parte di soggetti pubblici e privati.

Possono partecipare i proprietari o quanti abbiano titolo alla disponibilità di immobili interessati a mettere a disposizione strutture, alloggi o unità immobiliari. L’obiettivo principale è destinare questi spazi all’accoglienza di nuclei familiari richiedenti o titolari di protezione internazionale, inseriti nell’ambito delprogetto SAI(Sistema di Accoglienza e Integrazione).

Requisiti e conformità degli immobili

Per garantire standard qualitativi elevati e la massima sicurezza agli ospiti, l’amministrazione comunale ha stabilito criteri rigidi di idoneità strutturale.

Gli immobili proposti dovranno tassativamente essere conformi alla normativa vigente sotto molteplici profili:

  • Urbanistico ed edilizio
  • Igienico-sanitario
  • Sicurezza e abitabilità

Tali caratteristiche sono ritenute essenziali per assicurare condizioni di vita dignitose e un percorso di integrazione efficace e sicuro.

Modalità e scadenze per la presentazione delle domande

I soggetti interessati a prendere parte all’iniziativa dovranno presentare la propria manifestazione di interesse compilando l’apposita modulistica predisposta dagli uffici comunali.

  • Data di inizio: 10 agosto 2026
  • Termine ultimo: entro e non oltre il 30 settembre 2026

Per prendere visione dell’avviso integrale, scaricare la modulistica ufficiale e raccogliere ulteriori dettagli operativi, è possibile consultare direttamente il sito istituzionale del Comune di Stio.