È iniziata la settimana più calda dell’estate, e non soltanto per le temperature. Mancano solo pochi giorni a Ferragosto e il Cilento si appresta a vivere la sua massima affluenza turistica. Questo è di certo il periodo più intenso dell’estate: quello in cui i borghi, le spiagge e le strade si riempiono, e dove il territorio fa i conti con alcune delle sue debolezze.
Sulla Cilentana tornano le code e le criticità viarie
C’è chi lo sceglie per le sue bellezze incontaminate, chi cerca posti nuovi da visitare, chi lo frequenta da anni, e chi invece fa ritorno a casa per rivivere la magia della “festa di paese”. Si, perché questa è anche la settimana delle sagre, delle piazze piene e della domanda che come un orologio svizzero torna puntuale ogni anno: “Che facciamo a Ferragosto?”.
Il primo ostacolo da superare però, sono le strade, e il weekend appena trascorso ne è stato la prova. Code chilometriche si sono registrate tra sabato e domenica, ma ad inizio settimana la situazione non sembra essere cambiata. La Cilentana continua a far discutere: se da un lato i lavori prima della galleria di Prignano e all’ingresso di Vallo Scalo sono terminati, dall’altro restano le criticità per il tratto compreso tra Futani e Massicelle.
Litorale preso d’assalto e il nodo dell’ombrellone selvaggio
E sulle spiagge, il copione sembra essere lo stesso. Le località di mare si preparano al tutto esaurito con i lidi presi d’assalto e le spiagge libere super affollate. L’argomento “ombrellone selvaggio” poi, non va di certo in vacanza. Nonostante le varie ordinanze, è sempre più in crescita “la conquista” del posto con le attrezzature posizionate già alle prime luci dell’alba.
Lamentele e lo scontro social tra residenti e vacanzieri
E come ogni anno, sui social impazzano le lamentele. Parcheggi e affitti troppo esosi, mare poco cristallino, cantieri aperti e scarsi servizi. E se alcune località hanno scelto di investire su un ricco cartellone di eventi, c’è chi invece punta al minimo indispensabile. Altro super classico è lo “scontro virtuale” tra vacanzieri e residenti: i primi si lamentano, i secondi si difendono.
Luci e ombre del paradosso estivo cilentano
È il paradosso dell’estate targata Cilento: più persone lo scelgono, più emergono “alcune difficoltà”. Ma è proprio questa affluenza, in fondo, a raccontarci la forza del territorio che, di anno in anno, diventa sempre più attrattivo e protagonista. È come sempre un’estate fatta di luci e ombre, di falsi miti e verità, ma c’è un’unica certezza: a breve, quando le spiagge si svuoteranno e le strade saranno meno trafficate, tutto questo, forse, ci mancherà.

