Riqualificare le strutture sportive scolastiche rappresenta un passaggio fondamentale per garantire il diritto allo studio, la salute dei ragazzi e l’inclusione sociale sui territori. Grazie all’assegnazione di nuove risorse ministeriali, cinque Comuni del Cilento otterranno investimenti significativi per l’adeguamento e la messa in sicurezza delle proprie palestre scolastiche, risorse utili a ridurre il divario infrastrutturale e a potenziare la qualità dell’offerta formativa locale.
Le risorse per le palestre scolastiche e il quadro normativo
Il provvedimento prende forma attraverso il decreto n. 228 del 14 novembre 2024, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito. Il decreto destina fondi specifici per la riqualificazione e la messa in sicurezza degli impianti sportivi annessi agli istituti scolastici, in attuazione dell’articolo 29, comma 1, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (convertito dalla legge 4 luglio 2024, n. 95).
L’iniziativa si inserisce nel Programma Nazionale “Scuola e competenze 2021-2027” e sfrutta i fondi europei FESR per sviluppare infrastrutture accessibili, migliorando la parità di accesso a servizi di apprendimento inclusivi e di alta qualità. L’individuazione degli Enti locali beneficiari è avvenuta mediante lo scorrimento delle graduatorie dell’Avviso pubblico n. 48040 del 2 dicembre 2021, legato originariamente alla Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.3 del PNRR (“Potenziamento delle infrastrutture per lo sport nelle scuole”), previa verifica dei requisiti previsti dal Programma 2021-2027.
I Comuni del Cilento ammessi al finanziamento
I fondi erogati andranno a beneficiare direttamente cinque centri della provincia di Salerno, tutti situati nell’area cilentana. La ripartizione economica premia progetti mirati all’ammodernamento degli spazi ginnici:
- Pollica: 1 milione di euro
- Castelcivita: 1 milione di euro (assegnato con riserva)
- Albanella: 819 mila euro
- Torchiara: 600 mila euro
- Ascea: 587 mila euro
L’iniezione complessiva di risorse supera i quattro milioni di euro, un importo destinato a trasformare la fruibilità delle strutture per centinaia di studenti.
Gli Enti esclusi dalla graduatoria
A fronte dei cinque municipi assegnatari, resta una fitta lista di amministrazioni locali e istituzioni che non hanno ottenuto le coperture finanziarie in questa fase di scorrimento. Risultano infatti non ammessi i Comuni di Agropoli, Alfano, Battipaglia, Buccino, Cannalonga, Casal Velino, Caselle in Pittari, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Moio della Civitella, Montesano sulla Marcellana, Montecorice, Montecorvino Pugliano, Ogliastro Cilento, Olevano sul Tusciano, Omignano, Palomonte, Piaggine, Pontecagnano Faiano, Prignano Cilento, Roccadaspide, Sala Consilina, Salerno, San Giovanni a Piro, Sapri, Stio, Capaccio Paestum, oltre alla stessa Provincia di Salerno.

