Un’operazione coordinata dalle forze dell’ordine territoriali ha portato al fermo di un uomo ricercato a livello internazionale per reati legati alla gestione dei flussi migratori illegali e al falso documentale. Nella giornata del 10 agosto, nel comune di Capaccio Paestum, l’intervento dei Carabinieri ha interrotto la latitanza di un cittadino algerino di 41 anni, sul quale pendeva un Mandato di Arresto Europeo emesso dalla magistratura francese.
I dettagli dell’operazione a Capaccio Paestum
L’intervento è stato eseguito congiuntamente dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agropoli e dai Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo. A seguito di un’accurata attività di controllo del territorio e di riscontro informativo nella Piana del Sele, gli operanti sono riusciti a rintracciare il quarantunenne, la cui presenza era già stata segnalata in ambito europeo tra le persone da ricercare.
Le accuse transnazionali e il trasferimento a Fuorni
I reati contestati dall’Autorità giudiziaria d’Oltralpe tratteggiano un quadro penale di particolare gravità: l’uomo è infatti indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per profitto, falsificazione di documenti e associazione per delinquere. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Salerno Fuorni, dove resta a disposizione della competente Autorità giudiziaria per le successive fasi procedurali collegate all’estradizione.

