I Campionati Universitari Europei (EUSA Games 2026) hanno da poco salutato Salerno, chiudendo un evento che ha portato in città migliaia di atleti universitari da tutto il continente e trasformando il territorio in un palcoscenico internazionale di altissimo livello.
Tra i centri nevralgici della manifestazione spicca il PalaPalumbo, autentico tempio della pallamano per questi Giochi, che ha ospitato sfide accesissime fino alle emozionanti finali tra gli atenei di Alicante, Zagabria, Oslo e Suceava.
Dallo spettacolo sul parquet al cuore dell’organizzazione
Ma se sul parquet lo spettacolo è stato garantito dai giovani campioni europei, dietro le quinte il vero motore dell’evento è stata l’incredibile macchina organizzativa dei volontari.
A coordinare le operazioni e i giovani talenti del PalaPalumbo c’era anche un ragazzo del Vallo di Diano: Cosimo Galiano, originario di Sala Consilina, è stato infatti selezionato come Responsabile dei Volontari della struttura.
Un ingranaggio perfetto tra gestione e spirito di squadra
La gestione del palazzetto ha richiesto un’organizzazione impeccabile. I giovani volontari, divisi in turni serrati tra infopoint, area IT e risultati, supporto medico, manutenzione del campo e assistenza alle delegazioni internazionali (Attaché), hanno garantito che ogni ingranaggio funzionasse alla perfezione. In un contesto agonistico e ad alta pressione, il problem solving, i riposizionamenti dell’ultimo minuto e un forte spirito di squadra si sono rivelati decisivi.
Gli EUSA Games 2026 vanno così in archivio come un grande trionfo non solo per lo sport universitario, ma per l’intera provincia. Un evento che ha dimostrato, ancora una volta, come il successo delle grandi manifestazioni internazionali passi inevitabilmente per le mani, l’entusiasmo e le capacità organizzative di chi lavora con dedizione lontano dai riflettori.

