La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo di colore Giallo per la giornata di mercoledì 12 agosto, attivo nella fascia oraria compresa dalle ore 13:00 alle ore 20:00.
Le zone interessate e la mappa dei temporali
Il provvedimento emesso dal Centro Funzionale regionale coinvolge la quasi totalità del territorio campano, concentrandosi in particolare sulle aree interne e collinari. Rimane invece esclusa dalla misura la Zona 1, che comprende la Piana campana, la città di Napoli, le isole del golfo e l’area Vesuviana.
Nelle restanti zone della regione si prevede la formazione di rovesci e temporali isolati, che in alcune località potranno assumere carattere di moderata o forte intensità. L’evoluzione di tali fenomeni meteo sarà caratterizzata da una spiccata rapidità e da un margine di incertezza previsionale, tipico delle perturbazioni estive a sviluppo pomeridiano.
I fenomeni atmosferici attesi e la grandine
Oltre alle precipitazioni piovose a carattere cumulativo, il bollettino mette in guardia dalla possibilità di manifestazioni atmosferiche violente. Tra queste figurano:
- Grandinate localizzate e improvvise;
- Raffiche di vento intense capaci di causare la caduta di rami o alberi;
- Frequente attività elettrica con fulminazioni;
- Potenziali danni a strutture esposte, gazebi e coperture provvisorie.
La rapidità con cui i nuclei temporaleschi possono formarsi richiede massima attenzione durante gli spostamenti all’aperto nella seconda metà della giornata.
Rischi idrogeologici e allagamenti nei centri urbani
L’impatto al suolo delle piogge presenta criticità legate alla tenuta idrogeologica dei territori più fragili. Il Centro Funzionale segnala il concreto rischio di innalzamento dei livelli idrometrici dei reticoli idrici minori, con possibili esondazioni nelle aree immediatamente adiacenti ai corsi d’acqua.
In ambito urbano, i principali fattori di pericolo riguardano l’allagamento di locali interrati e piani terra, il rapido scorrimento di acqua lungo le sedi stradali e i fenomeni di rigurgito dei sistemi di drenaggio urbano, con conseguente tracimazione nelle zone avvallate. Nelle aree montane o a forte pendenza non si escludono occasionali cadute massi ed episodi franosi.
Raccomandazioni per i comuni e le autorità locali
Di fronte al quadro di instabilità delineato, la Protezione Civile regionale ha sollecitato i sindaci e le amministrazioni comunali ad attivare tempestivamente i Centri Operativi Comunali (COC). Viene raccomandata la messa in atto di tutte le misure preventive, strutturali e di monitoraggio previste dai rispettivi piani di emergenza locali, con un controllo costante sui punti critici del territorio e sulle infrastrutture di smaltimento delle acque piovane.

