Spiagge libere dal fumo e litorale più pulito nel Golfo di Policastro: scatta il divieto di fumare sulle spiagge di Vibonati. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Manuel Borrelli ha firmato l’ordinanza n. 6 del 12 agosto 2026, che impone lo stop immediato alle sigarette lungo tutto l’arenile e negli specchi d’acqua del territorio comunale.
Un provvedimento nato per tutelare la salute pubblica, salvaguardare l’ambiente marino e contrastare l’abbandono dei mozziconi sulla sabbia.
Cosa prevede l’ordinanza: stop a sigarette e dispositivi elettronici
L’ordinanza ha efficacia permanente fino a eventuale revoca e vieta in modo assoluto di fumare sull’arenile e negli specchi d’acqua riservati alla balneazione. Il provvedimento non riguarda soltanto il tabacco tradizionale, ma si applica a tutte le forme di fumo, incluse le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato.
Resta inoltre contestualmente vietato gettare qualsiasi tipo di rifiuto connesso ai prodotti da fumo nelle acque marine e sulla sabbia.
Tutela della salute e dell’ambiente: le motivazioni del Comune
L’iniziativa del Comune di Vibonati si fonda sulla necessita di coniugare il rispetto dell’ambiente con la protezione dei bagnanti dal fumo passivo. Gli studi scientifici evidenziano come la dispersione di mozziconi versi nell’ambiente sostanze nocive e non biodegradabili quali nicotina, polonio 210, catrame e idrocarburi policiclici.
Nel testo viene espressamente richiamata la pronuncia della Corte Costituzionale (sentenza n. 399 del 20/12/1996), ricordando che:
«ove si profili un’incompatibilità tra il diritto alla tutela della salute, costituzionalmente protetto, ed i liberi comportamenti che non hanno una diretta copertura costituzionale, deve ovviamente darsi prevalenza al primo».
Controlli, cartellonistica e sanzioni fino a 500 euro
L’ufficio manutenzione è stato incaricato di posizionare un’adeguata cartellonistica informativa lungo la costa per avvisare residenti e turisti. I controlli sul rispetto delle disposizioni saranno affidati alla Polizia Locale, alla Capitaneria di Porto di Sapri e alle forze dell’ordine territoriali.
Per chi non rispetterà il divieto sono previste sanzioni amministrative pecuniarie da un minimo di 25,00 euro a un massimo di 500,00 euro, ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. n. 267/2000.

