La nuova parodia del collettivo comico Villa PerBene accende un duro scontro sulla rappresentazione del Cilento, trasformando un potenziale veicolo promozionale in terreno fertile per le polemiche. Nonostante il milione di visualizzazioni raggiunto in poche ore sfruttando la base del tormentone di Fabio Rovazzi, Arisa e Nino D’Angelo, la clip ha scatenato la reazione indignata di alcuni residenti e operatori locali.
Al centro delle contestazioni ci sarebbe la scelta di calcare la mano su cliché estivi e sulla figura del turista “mordi e fuggi”, affidata alla macchietta di Adriano Cilentano impersonata da Chicco Paglionico con il verso “si ngi stai na settimana n’ara fa o zengaro ca clava” con l’intento chiaramente goliardico.
L’indignazione del territorio e l’accusa di superficialità
Diversi utenti e cittadini vedono nel video una caricatura dannosa che vanifica gli sforzi di accreditare la costiera cilentana come destinazione di qualità. Se il brano originale nasceva per valorizzare la Costiera Amalfitana, la versione satirica viene percepita da qualcuno come un ritratto svilente che restituisce un’immagine arretrata e grottesca delle spiagge locali. Si, è una parodia, ma il risultato per molti risulta eccessivo.
Le reazioni sui social evidenziano un senso di spiazzamento davanti a contenuti che ridurrebbero le dinamiche dell’accoglienza a macchietta: “Una cattiva pubblicità per il Cilento”, scrive un utente. “Un territorio ridicolizzato”, commenta un altro residente stanco dalla riproposta di stereotipi superati. “Si tenta tanto di promuovere il territorio e le sue eccellenze e poi emergono questi video. Il brano originale promuove la costiera amalfitana questo offende il territorio”, si legge in un altro intervento che evidenzia il divario tra il marketing territoriale ufficiale e la deriva grottesca del video.
La vicenda riapre il dibattito sul confine tra satira e responsabilità comunicativa quando si promuovere un’area turistica. I sostenitori della satira, però, non hanno dubbi, le polemiche sono fuori luogo: anche con una risata si può sponsorizzare un territorio e i Villa PerBene – dicono soprattutto i più giovani – hanno fatto ciò che sanno far meglio: ironizzare e far ridere esasperando tanti luoghi comuni talvolta ancora vivi nel Cilento. La promozione del territorio è un aspetto secondario che comunque può emergere anche con una parodia.

