Festival della Poesia Sociale a Capaccio Paestum: Lucia Sforza presenta “Scacco Matto”

Scritto il 13/08/2026
da Raffaella Giaccio

Ieri la seconda giornata del Festival della poesia sociale. Lucia Sforza e la direttrice Milena Cicatiello riflettono sui disagi giovanili

Secondo appuntamento per il Festival della poesia sociale che, a Capaccio Paestum, ha proposto presso la Sala Erica, un nuovo momento di incontro, confronto e riflessione dedicato alle fragilità della società contemporanea e, in particolare, alle vulnerabilità psico-emotive delle nuove generazioni.

“Scacco Matto”: una finestra sul disagio giovanile

Protagonista della seconda giornata è stata la giovane scrittrice Lucia Sforza, autrice di Scacco Matto, un libro che conduce il lettore dentro le contraddizioni di una società sempre più complessa, nella quale le difficoltà relazionali, l’incapacità di comunicare e i traumi possono lasciare segni profondi soprattutto sulle persone più fragili.

A rendere particolarmente significativo l’incontro è stata anche la giovanissima età dell’autrice, appena ventitré anni, che attraverso la sua opera affronta tematiche vicine alle nuove generazioni e invita a interrogarsi sulle forme, spesso invisibili, del disagio contemporaneo.

L’isolamento emotivo e la forza dell’ascolto

Scacco Matto diventa così uno strumento per parlare di giovani, di relazioni e di fragilità, ma anche della necessità di costruire una società capace di ascoltare e accogliere. Il libro porta il pubblico nei meandri di una realtà che può diventare “ghettizzante e alienante”, mettendo in luce le conseguenze dell’isolamento e delle difficoltà nel riconoscere e comunicare il proprio vissuto emotivo.

L’incontro si è trasformato in un’occasione di dialogo e di profonda riflessione, in piena sintonia con lo spirito del Festival, che attraverso la poesia, la letteratura e il confronto vuole accendere i riflettori su tematiche sociali spesso lasciate ai margini.

Le voci dell’incontro: la direttrice Milena Cicatiello e l’autrice Lucia Sforza

Al centro della giornata, dunque, non soltanto la presentazione di un libro, ma una riflessione più ampia sul mondo giovanile e sulle sue vulnerabilità: un invito ad ascoltare, a comprendere e soprattutto a non lasciare sole le persone che attraversano momenti di difficoltà.

A raccontare il significato di questo secondo appuntamento è stata la direttrice del Festival, Milena Cicatiello, mentre l’autrice Lucia Sforza ha condiviso con il pubblico il percorso che ha portato alla nascita di Scacco Matto e le motivazioni profonde che hanno ispirato la sua scrittura.

Verso il gran finale del 4 dicembre

Il percorso del Festival si avvia ora verso l’ultimo appuntamento, in programma il 4 dicembre, che concluderà la manifestazione proseguendo nel segno della cultura, della poesia e dell’attenzione alle tematiche sociali. Un ultimo incontro che rappresenterà un’ulteriore occasione di confronto e partecipazione per il pubblico di Capaccio Paestum.