Dopo quasi tre anni di attesa dall’assegnazione iniziale, si sblocca uno degli interventi viari più strategici del territorio salernitano: la Fondovalle Calore vede finalmente l’orizzonte dei cantieri. L’Agenzia regionale per la mobilità (Acamir), che cura l’intervento per conto della Regione Campania, ha firmato l’atto di aggiudicazione efficace dell’appalto da 50 milioni di euro destinato al secondo stralcio del tratto D-E. Un passaggio formale atteso per un’arteria stradale ideata negli anni Ottanta per sottrarre dall’isolamento i comuni dell’entroterra e frenare lo spopolamento della provincia interna di Salerno.
L’affidamento riguarda il lotto che interessa direttamente i territori comunali di Serre, Postiglione, Controne, Castelcivita e Aquara, consentendo l’apertura delle procedure fisiche di consegna delle aree di cantiere dopo un lungo stallo burocratico.
Il contenzioso amministrativo e la risoluzione legale
Il percorso procedurale dell’appalto, bandito originariamente da Acamir nel 2022 e aggiudicato provvisoriamente a fine 2023 al raggruppamento temporaneo d’imprese composto da Pagano, Santacroce e Costruzioni Generali Santangelo, era stato bloccato dal ricorso al Tar presentato dalla seconda classificata, il Consorzio Stabile Fenix.
La controversia, giunta fino al Consiglio di Stato, ha riguardato la regolarità fiscale di una delle imprese consorziate, la Costruzioni Generali Santangelo, esclusa definitivamente nell’ottobre dello scorso anno. A seguito della sentenza, la capogruppo Pagano ha rimodulato la composizione del raggruppamento temporaneo escludendo la ditta non in regola. Su interpello di Acamir, il Consiglio di Stato ha chiarito tramite ordinanza che la modifica della compagine non costituiva un impedimento legale, lasciando alla stazione appaltante la valutazione tecnica di conformità.
Le verifiche condotte dagli uffici regionali hanno confermato che la sola capogruppo Pagano possedeva autonomamente i requisiti massimi necessari per coprire la quota dell’impresa estromessa, senza alterare l’offerta tecnica ed economica presentata in sede di gara.
L’efficacia dell’aggiudicazione e l’avvio dei cantieri
Riconosciuta la regolarità del raggruppamento rimodulato Pagano-Santacroce, il responsabile unico del procedimento, Giovanni Argento, ha certificato l’esito positivo dei controlli. Acamir ha quindi pubblicato il provvedimento con cui dichiara l’aggiudicazione efficace dell’opera da 50 milioni di euro.
Tenuto conto dei ritardi accumulati rispetto ai tempi originari di gara, l’agenzia regionale ha dichiarato la determinazione “immediatamente eseguibile”. Questo passaggio formale impone di procedere nel minor tempo possibile alla consegna formale delle aree interessate dal tracciato e al conseguente allestimento dei cantieri, sbloccando un’infrastruttura fondamentale per la mobilità interna salernitana.

