Laurino torna al Settecento: tra storia e tradizione si celebra La Fario del Duca

Scritto il 13/08/2026
da Ernesto Rocco

La XXI edizione de La Fario del Duca coincide con i 50 anni della Pro Loco di Laurino. Un viaggio tra cortei storici, assalto al castello e gastronomia.

Un viaggio immersivo nel XVIII secolo per riscoprire le radici di un territorio ricco di fascino e cultura. Venerdì 14 agosto 2026, il borgo cilentano di Laurino ospita la XXI edizione de La Fario del Duca, la storica rievocazione che riporta in vita l’epoca del Settecento ducale. L’appuntamento di quest’anno veste un significato ancora più profondo: si inserisce infatti nei festeggiamenti per il cinquantenario della Pro Loco di Laurino, associazione fondamentale per la promozione locale attiva ininterrottamente dal 1976. Un appuntamento imperdibile per turisti e appassionati di storia che desiderano vivere un’esperienza autentica tra tradizione, enogastronomia e spettacolo.

Un momento di confronto sullo spopolamento e la valorizzazione dei borghi

La manifestazione prenderà il via alle 10:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Laurino con il convegno intitolato “Il ruolo delle Pro Loco nelle aree interne italiane”. L’incontro vedrà la partecipazione delle istituzioni locali per un dibattito incentrato sulle sfide e sulle opportunità di sviluppo dei piccoli centri dell’entroterra. A seguire si terrà una cerimonia di premiazione dedicata ai volontari della Pro Loco, con la partecipazione musicale del maestro Angelo Loia a fare da cornice all’evento.

Un percorso tra sapori tradizionali e rievocazioni d’epoca

Dalle ore 13:00 il centro storico prenderà vita con l’apertura delle tipiche taverne, pronte a offrire ai visitatori le eccellenze della cucina cilentana.

Nel tardo pomeriggio l’atmosfera si farà ancora più suggestiva:

  • Ore 18:30: Partenza del Magnifico Corteo Storico capeggiato dalla Corte Ducale con la duchessa Alessandra Pazzanese, accompagnata dalle esibizioni dei Trombonieri di Cava de’ Tirreni, degli Sbandieratori e delle Tamburine dello Stato di Diano.
  • Ore 21:30: Rappresentazione scenica dell’Assalto al Castello, un momento ad alto impatto visivo tra armi d’epoca, fuochi e centinaia di figuranti in costume.
  • Ore 23:00: Conclusione della giornata con il concerto di musica popolare delle Ninfe della Tamorra.

L’accesso all’intera manifestazione è a ingresso libero.

La valorizzazione dell’identità locale e delle aree interne

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale per la conservazione della memoria storica e per la promozione turistica del territorio.

«Per Laurino questa non è solo una festa, ma il racconto della nostra identità — afferma Gaetano Pacente, presidente della Pro Loco Arrivare alla XXI edizione nell’anno dei nostri cinquant’anni dimostra che nelle aree interne la voglia di comunità è ancora viva.»