L’estate lungo la costa del Cilento continua ad attirare migliaia di turisti, ma negli ultimi giorni le cronache locali si sono concentrate su un insolito fenomeno marino. Diversi bagnanti hanno infatti segnalato di essere stati morsi o feriti da un pesce mentre si trovavano in acqua. L’ultimo episodio si è verificato proprio ieri a Palinuro, dove una persona ha riportato un lieve taglio sulla gamba. Fortunatamente, come negli altri casi registrati di recente, non si tratta di nulla di grave e le condizioni del bagnante non destano alcuna preoccupazione.
La spiegazione degli esperti
A fare chiarezza sulla vicenda è intervenuto l’Istituto zooprofilattico, avviando le opportune verifiche per identificare la specie responsabile di questi contatti ravvicinati. La principale ipotesi avanzata dagli specialisti punta sul trigone viola (Pteroplatytrygon violacea), un elasmobranco pelagico diffuso nel Mar Mediterraneo. Questo animale, solitamente abituato al largo, può talvolta avvicinarsi alla riva in determinate condizioni meteo-marine o stagionali. Pur disponendo di un aculeo e di una dentatura in grado di procurare piccole lesioni superficiali, si tratta di una specie che reagisce solo se spaventata o disturbata accidentalmente.
Prudenza senza allarmismi
Gli episodi registrati lungo il litorale cilentano richiedono la giusta attenzione da parte delle autorità e dei bagnanti, ma gli esperti concordano nell’evitare inutili psicosi.
Il mare resta un ecosistema vivo e dinamico, popolato da specie che condividono gli spazi con chi lo frequenta per diporto. Mantenere un atteggiamento vigile durante il bagno e prestare attenzione a ciò che ci circonda sono norme elementari di buon senso sufficienti a garantire la sicurezza di tutti, senza rinunciare alla bellezza delle spiagge locali.

