Capaccio Paestum e il culto della Madonna del Granato: il racconto di Gaetano Puca, storico capaccese

Scritto il 14/08/2026
da Alessandra Pazzanese

Nella notte tra il 14 e il 15 agosto si rinnova il pellegrinaggio alla Madonna del Granato a Capaccio Paestum. Storia e devozione con il prof. Gaetano Puca

È una delle tradizioni religiose più sentite di Capaccio Paestum: nella notte tra il 14 e il 15 agosto, tanti pellegrini si mettono in cammino per raggiungere il Santuario della Madonna del Granato e rinnovare un rito antico che affonda le sue radici nella storia e nella devozione popolare del territorio.

Un pellegrinaggio che, nel cuore della notte, vede partire gruppi di fedeli in un momento di preghiera, devozione e condivisione. Una tradizione che nel tempo è stata tramandata di generazione in generazione e che ancora oggi richiama numerosi fedeli.

Domani il Santuario sarà in festa per l’intera giornata, con l’arrivo dei pellegrini e le celebrazioni dedicate alla Madonna del Granato in uno dei luoghi di culto più importanti e suggestivi del territorio.

Il racconto della tradizione con il professor Gaetano Puca

Per raccontare la storia di una devozione così forte e sentita e comprendere le origini di un culto tanto radicato nella comunità capaccese, le telecamere di InfoCilento hanno raggiunto, nel cuore di Capaccio Capoluogo, il professor Gaetano Puca, storico capaccese, che ci ha accompagnato alla scoperta della memoria e delle vicende legate alla Madonna del Granato. Una storia fatta di fede, tradizioni e racconti, che ogni anno torna a vivere proprio nella notte di Ferragosto.

Il pellegrinaggio alla Madonna del Granato rappresenta una parte dell’identità della comunità di Capaccio, un legame profondo con la propria storia e con quelle tradizioni che, nonostante il passare degli anni, continuano a essere custodite e tramandate. E così, anche quest’anno, nella notte del 14 agosto, il cammino ricomincerà.