Un tragico epilogo è stato sventato nel pomeriggio lungo il litorale di Capaccio Paestum, precisamente nella fascia costiera di Licinella. Quattro turisti provenienti da Sant’Anastasia sono stati tratti in salvo dopo essere finiti in una corrente di risacca che impediva loro di rientrare a riva. L’episodio ha visto come protagonista Maurizio Paolillo, figura nota nel territorio sia per il suo impegno politico come ex consigliere comunale, sia per la sua lunghissima esperienza nel salvamento marittimo, forte di un brevetto da bagnino attivo da ben 43 anni.
La dinamica del salvataggio con la tavola da SUP
La situazione di emergenza si è scatenata improvvisamente, quando un bambino si è trovato in estrema difficoltà a causa delle forti correnti. Nel tentativo disperato di agganciarlo e aiutarlo, si sono tuffate in acqua prima una donna e successivamente la madre insieme a un altro familiare, finendo tutte e quattro intrappolate nella medesima trappola d’acqua.
Paolillo, considerato il bagnino con maggiore anzianità di servizio ancora operativo sulla costa, è intervenuto tempestivamente individuando la via più rapida per il recupero: ha utilizzato una tavola da SUP (Stand Up Paddle), con la quale ha raggiunto rapidamente i quattro malcapitati, mettendo in sicurezza il gruppo e riaccompagnandolo a riva senza alcuna conseguenza fisica per i bagnanti.
Il pericolo delle correnti di risacca sul litorale di Capaccio Paestum
L’episodio riaccende i riflettori sui rischi legati alla navigazione e alla balneazione lungo le spiagge. La corrente di risacca (o rip current) rappresenta una delle insidie idrodinamiche più pericolose per i nuotatori: si tratta di un flusso d’acqua stretto e forte che si dirige dalla battigia verso il largo, capace di trascinare al largo anche i nuotatori più esperti e di causare panico immediato.
La prevenzione e il rispetto delle segnalazioni di pericolo rimangono fondamentali lungo le spiagge del Cilento e della Piana del Sele, specialmente in un’estate segnata già da episodi drammatici. Nelle ultime settimane, infatti, la stessa tratta di costa di Capaccio Paestum è stata teatro di gravi incidenti che hanno purtroppo registrato due vittime. L’intervento odierno dimostra ancora una volta quanto la vigilanza costante e la prontezza degli operatori del salvataggio siano determinanti per tutelare l’incolumità dei visitatori.

