Popolando Festival a Serre: musica popolare e tradizioni contadine

Scritto il 16/08/2026
da Maria Vittoria Delli Priscoli

18 al 20 agosto torna Popolando a Borgo San Lazzaro di Serre. Programma, ospiti come Luca Rossi e Carlo Faiello, e gastronomia tipica.

La Piana del Sele si prepara ad accogliere la sesta edizione di “Popolando – Festival della Musica Popolare e delle Tradizioni Contadine”. La manifestazione animerà la piazza di Borgo San Lazzaro – Persano, frazione del Comune di Serre, da lunedì 18 a mercoledì 20 agosto. Promosso dal Comitato Festa Borgo San Lazzaro con il patrocinio del Comune di Serre e la collaborazione della Croce Rossa Italiana locale, l’evento si inserisce nei solenni festeggiamenti dedicati alla Madonna delle Grazie e al Sacro Cuore di Gesù. Questo appuntamento estivo rappresenta un punto di riferimento nella provincia di Salerno per chi desidera riscoprire l’intreccio tra fede, cultura rurale e sonorità popolari.

Un viaggio sonoro tra le radici della Campania

Mentre le edizioni passate hanno esplorato le sonorità di diverse regioni italiane e del bacino del Mediterraneo, la cartellone di quest’anno concentra l’attenzione sul patrimonio musicale campano.

L’apertura di martedì 18 agosto è affidata ai ritmi ancestrali dei Bottari di Macerata Campania – Pastellesse Sound Group, pronti a coinvolgere il pubblico con le loro percussioni tradizionali.

La serata di mercoledì 19 agosto vedrà invece protagonista la tammorra con Luca Rossi, uno dei principali interpreti di questo strumento in Italia e all’estero. L’artista presenterà lo spettacolo “Preghiera e Festa”. Prima del concerto, intorno alle ore 20 nella chiesa di Borgo San Lazzaro, Rossi eseguirà il “Canto a Maria”, l’omaggio musicale alla Madonna delle Grazie.

La chiusura di giovedì 20 agosto sarà curata da Carlo Faiello, autore capace di congiungere la tradizione arcaica con la musica popolare contemporanea. Sul palco saranno presenti anche i Capone & BungtBangt, noti per l’uso di strumenti musicali ricavati da materiali di recupero. A seguire, la manifestazione si concluderà con il dj set di Antonio Faiello, un percorso sonoro che ripropone in chiave moderna melodie popolari risalenti fino al Seicento.

Comunità, artigianato rurale e gastronomia a km zero

Il festival nasce dall’impegno dei volontari locali che hanno promosso una raccolta fondi porta a porta per sostenere l’organizzazione. Oltre ai momenti musicali, nell’area dell’evento sarà allestita un’esposizione di mezzi e attrezzi d’epoca del mondo contadino, ideata per testimoniare la memoria storica del territorio.

L’offerta gastronomica proporrà ricette della tradizione locale preparate con prodotti a chilometro zero:

 Uovo fritto con patate e peperoni cruschi

 Ziti spezzati al ragù

 Caciocavallo impiccato

 Panino con la salsiccia e pizza

A completare il programma sarà la consueta lotteria della festa, la cui estrazione avverrà nella serata conclusiva.

Identità e dettagli dell’evento

Lo spirito dell’iniziativa si riassume nel motto dell’organizzazione: «dove la devozione incontra la festa e la memoria torna a danzare». L’obiettivo è offrire uno spazio di condivisione che celebri le radici locali attraverso i linguaggi della cultura popolare.

Tutti i concerti e le attività in programma inizieranno alle ore 21:00 con ingresso libero e gratuito.