Sapri, aperte le selezioni per la rievocazione dello sbarco di Pisacane

Scritto il 16/08/2026
da Erika Di Lucia

Comune di Sapri cerca 46 figuranti per il corteo storico legato allo sbarco di Carlo Pisacane. Prova costume il 17 agosto al Cine Teatro Ferrari

Sapri si prepara a rivivere una delle pagine più emblematiche e cariche di pathos del Risorgimento italiano. Il Comune, attraverso l’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo, ha aperto ufficialmente le selezioni per comporre il corteo storico della rievocazione dello sbarco di Carlo Pisacane, uno degli eventi identitari più attesi della stagione estiva nella città della Spigolatrice.

I ruoli disponibili per il corteo d’epoca

Per restituire fedelmente l’atmosfera dell’Ottocento, l’organizzazione è alla ricerca di 46 figuranti che interpreteranno diversi spaccati della società dell’epoca. Nello specifico, la chiamata pubblica è rivolta alla selezione di:

10 dame e 10 nobili per rappresentare l’aristocrazia locale;

6 gendarmi destinati alla ricostruzione delle forze dell’ordine dell’epoca;

10 popolani e 10 popolane per dare voce al tessuto sociale del Golfo di Policastro.

I partecipanti non saranno semplici comparse, ma veri e propri attori della memoria cittadina, chiamati a rianimare le vie del centro con costumi storici accurati.

Date e luogo delle prove costume

L’appuntamento per tutti coloro che desiderano prendere parte all’iniziativa è fissato per lunedì 17 agosto, dalle ore 15:00 alle ore 19:00. La sessione di selezione e la contestuale prova costume si terranno presso i locali del Cine Teatro Ferrari di Sapri.

Il legame tra la città e la spedizione del 1857

La rievocazione dello sbarco celebra la spedizione guidata nel 1857 dal patriota Carlo Pisacane, la cui tragica conclusione nel territorio cilentano e del Golfo di Policastro ha segnato profondamente la storia d’Italia. La vicenda è rimasta scolpita nel patrimonio culturale nazionale anche grazie ai celebri versi de “La spigolatrice di Sapri” scritti da Luigi Mercantini, simbolo del legame indissolubile tra la comunità locale e la memoria risorgimentale.