Ferragosto nel Cilento interno: presenze record lungo le aree fluviali

Scritto il 17/08/2026
da Alessandra Pazzanese

Presenze record sui fiumi del Cilento Interno a Ferragosto. Tra traffico e aree pic-nic piene, la sfida ora è trasformare i flussi in ricchezza.

Non solo mare tra le mete più affollate del Ferragosto, ma anche le aree fluviali del Cilento Interno. Per il weekend del 15 agosto, centinaia di visitatori hanno scelto i fiumi e le annesse aree pic-nic per trascorrere giornate di relax, prendendo d’assalto le località più suggestive.

Si sono registrate presenze record lungo il fiume Calore, in particolare tra i comuni di Castelcivita e Aquara, oltre che nel tratto compreso tra Controne e Postiglione. Molti anche gli appassionati di campeggio che hanno optato per l’area pic-nic di Mainardi ad Aquara; notevole l’afflusso di bagnanti anche a Felitto, nella nota zona di Remolino.

Traffico e code a Pietratonda: la corsa alle sponde del fiume

L’imponente affluenza ha comportato inevitabili disagi alla circolazione. Sin dalle prime ore del mattino del 15 agosto, si sono formate lunghe code di auto che hanno provocato rallentamenti e traffico intenso nel tratto da Castelcivita verso località Pietratonda e Controne.

Un successo di pubblico che conferma la crescente attrattività delle risorse fluviali del territorio, capaci di offrire un’efficace alternativa alla spiaggia e di richiamare migliaia di persone anche nei giorni di maggiore calca.

La sfida del turismo sostenibile: superare il modello “mordi e fuggi”

Proprio a partire da questi numeri è nata una riflessione sul turismo di qualità, sostenuta da diversi cittadini. Secondo i residenti, infatti, non basta contare le presenze: la vera sfida consiste nel trasformare i flussi turistici in una reale risorsa economica per il territorio.

L’obiettivo è attirare visitatori che non si limitino al semplice turismo “mordi e fuggi” o al bivacco lungo le sponde, ma che scelgano di scoprire i borghi, visitarne le attrazioni e fruire di strutture ricettive, ristoranti, attività e produzioni locali.

Il grande afflusso di Ferragosto dimostra che l’interesse del pubblico è vivo. Ora la sfida per le amministrazioni e gli operatori locali è fare in modo che questa presenza si traduca in economia, lavoro e sviluppo, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’identità dei luoghi.