La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo di livello Giallo, attivo a partire dalle ore 14:00 di oggi, lunedì 17 agosto, e valido fino alla stessa ora di domani, martedì 18 agosto. Il provvedimento interessa l’intero territorio regionale, dove si attende una fase di spiccata instabilità atmosferica caratterizzata da precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale.
Previsioni ed evoluzione dei fenomeni atmosferici
Le analisi elaborate dal Centro Funzionale evidenziano un quadro meteorologico incerto, con fenomeni temporaleschi che potrebbero svilupparsi in modo rapido e con forte intensità a livello locale. Oltre ai rovesci concentrati in brevi archi temporali, la mappa dei rischi segnala la possibilità di forti raffiche di vento, grandinate e frequente attività elettrica. Tali condizioni possono comportare sollecitazioni critiche per coperture, infrastrutture provvisorie ed elementi esposti.
Mappa dei rischi idrogeologici sul territorio
La Sala Operativa Unificata Regionale (SORU) ha trasmesso il bollettino ufficiale a tutte le amministrazioni locali, richiamando l’attenzione sui potenziali impatti al suolo legati al dissesto idrogeologico. Nello specifico, i principali fattori di criticità monitorati riguardano:
- Allagamenti di locali interrati e sottovie
- Fenomeni di scorrimento superficiale delle acque lungo la rete stradale
- Incremento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua secondari con possibili esondazioni
- Caduta massi e movimenti franosi nei tratti territoriali a maggiore fragilità morfologica
Direttive e raccomandazioni per i Comuni
L’avviso regionale sollecita i sindaci e le autorità competenti ad attivare con tempestività i Centri Operativi Comunali (COC) e a predisporre i presidi territoriali previsti dai singoli piani di emergenza. Tra i compiti primari figurano la verifica della tenuta delle strutture temporanee, la messa in sicurezza delle aree alberate pubbliche e la costante vigilanza sulle zone maggiormente esposte a rischio allagamento o franoso.

