Il maltempo torna a colpire duramente il centro storico di Eboli, riportando alla luce un’emergenza che si trascina da anni. La situazione in Vico IV Rua è precipitata nelle ultime ore, culminando nella chiusura al transito — che impedisce persino il passaggio dei mezzi dei Vigili del Fuoco — a seguito delle proteste dei residenti.
Al centro della polemica c’è un antico palazzo storico, abbandonato al degrado da oltre un decennio. Per dieci anni i cittadini della zona hanno denunciato situazioni di pericolo e gravi disservizi legati alla mancata messa in sicurezza dello stabile. Le recenti abbondanti piogge hanno aggravato una condizione già al limite della sostenibilità, trasformando la struttura in un sorvegliato speciale senza che siano mai stati avviati interventi risolutivi.
I disagi nel centro storico: soccorsi bloccati e percorsi tortuosi
Le limitazioni imposte per motivi di sicurezza hanno stravolto la quotidianità delle famiglie della zona. La chiusura dell’area penalizza soprattutto gli anziani e rende difficoltoso l’accesso ai mezzi di soccorso in caso di emergenza.
Per rientrare nelle proprie abitazioni, i residenti sono ora costretti a percorrere un tragitto alternativo ed estremamente tortuoso attraverso le vie del centro storico di Eboli.
La richiesta delle famiglie: “Basta soluzioni tampone, serve la messa in sicurezza”
La misura è ormai colma. Dopo un decennio di segnalazioni rimaste inascoltate, gli abitanti di Vico IV Rua non accettano più interventi temporanei, ma pretendono la messa in sicurezza definitiva dello stabile.
La richiesta rivolta alle istituzioni e agli enti preposti è chiara: agire con urgenza per restituire decoro, sicurezza e vivibilità a questo scorcio del centro storico ebolitano, prima che l’incuria provochi danni irreparabili.

