Un lieto fine segna l’estate ad Acciaroli. Dopo un mese di tentativi andati a vuoto e tanta apprensione, un turista di nome Simone è rientrato in possesso della propria fede nuziale, smarrita nello specchio d’acqua antistante il lido La Rosa dei Venti. Il ritrovamento è stato reso possibile grazie all’intervento di Francesco Colucci e Felice Colucci dell’associazione SOS Metal Detector.
Una ricerca durata un mese tra onde e sabbia
La perdita del prezioso monile, avvenuta durante una giornata di relax in spiaggia, aveva inizialmente gettato il proprietario nello sconforto. Per settimane si sono susseguiti tentativi autonomi di ricerca, coinvolgendo bagnanti e residenti della zona, senza tuttavia ottenere alcun riscontro.
La svolta è giunta con la decisione di rivolgersi a SOS Metal Detector, organizzazione attiva sul territorio nella ricerca e nel recupero di oggetti metallici smarriti in aree pubbliche e demaniali.
L’intervento decisivo sotto la luna di Acciaroli
I volontari hanno pianificato un’operazione d’ispezione dettagliata della sezione di arenile interessata, impiegando strumentazioni elettroniche di precisione e applicando le tecniche consolidate di scansione del suolo. Le operazioni si sono concluse con successo nelle ore serali.
A raccontare le fasi dell’operazione è stato Francesco Colucci:
“A volte, anche quando tutto sembra perduto, la determinazione e l’aiuto giusto possono compiere miracoli. Oggi vi raccontiamo la storia di Simone, che un mese fa ha vissuto un momento di grande sconforto. Mentre si godeva il sole e il mare cristallino ad Acciaroli, presso il rinomato lido La Rosa dei Venti, ha perso la sua preziosa fede nuziale. Immaginate l’angoscia, lo scoramento di vedere un simbolo così importante svanire tra le onde e la sabbia.”
Colucci ha poi proseguito descrivendo l’epilogo delle ricerche:
“Simone non si è arreso. Con tenacia e pazienza, abbiamo setacciato ogni centimetro della spiaggia di Acciaroli, utilizzando metal detector all’avanguardia e tutta l’esperienza maturata in anni di ricerche. E finalmente, ieri sera, sotto la luna cilentana, il miracolo è avvenuto! La fede di Simone è tornata al suo dito! La gioia e l’emozione nei suoi occhi sono state indescrivibili, e per noi è stata la ricompensa più grande.”

