Sant’Angelo a Fasanella: il coworking nei borghi diventa tesi a Perugia

Scritto il 19/08/2026
da Ernesto Rocco

Scopri come Sant'Angelo a Fasanella combatte lo spopolamento con il coworking gratuito, diventando oggetto di studio all'Università di Perugia

Il modello di sviluppo adottato a Sant’Angelo a Fasanella per contrastare lo spopolamento dei piccoli centri è diventato oggetto di studio accademico. L’Università degli Studi di Perugia ha infatti focalizzato la propria attenzione sulle politiche di rigenerazione messe in campo dall’amministrazione comunale, analizzando in particolare l’iniziativa degli spazi di coworking gratuiti dedicati al lavoro da remoto.

Quando la ricerca accademica guarda ai piccoli borghi

Il progetto di ricerca vede protagonista Lorenzo Martino, laureando magistrale in Scienze Politiche presso l’ateneo umbro, il quale ha scelto il comune campano come caso studio di riferimento per la sua tesi. L’indagine esamina le strategie innovative messe in atto per arginare l’abbandono demografico delle aree interne, un fenomeno cruciale per la salvaguardia del tessuto socio-economico del Paese.

Il coworking gratuito come chiave di rigenerazione territoriale

Al centro dell’analisi accademica si colloca l’offerta di spazi di coworking a titolo gratuito per i professionisti del lavoro agile. Questa misura va oltre la semplice fornitura di servizi digitali, configurandosi come un intervento di rigenerazione sociale capace di attrarre nuove competenze, contrastare l’isolamento territoriale e stimolare un flusso di ritorno o di nuova residenzialità nei piccoli centri.

La visione dell’amministrazione comunale per il futuro

La vicinanza del mondo accademico rappresenta per la comunità e per l’ente locale una conferma importante della bontà delle scelte compiute. Come evidenziato dal sindaco Bruno Tierno, l’interesse della ricerca universitaria costituisce una spinta decisiva: “Un riconoscimento che ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore convinzione nel percorso intrapreso, investendo sul futuro del nostro territorio e sulle opportunità per chi sceglie di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro nei piccoli centri”. Il primo cittadino ha infine sintetizzato la rotta strategica dell’ente con la dichiarazione: “Sant’Angelo a Fasanella: un piccolo Comune, con una grande idea di futuro”.