I controlli sulla velocità lungo la rete autostradale regionale si fanno più stringenti con l’entrata in funzione del sistema Vergilius sulla A2 del Mediterraneo. Il dispositivo di rilevamento è attivo nel tratto compreso tra gli svincoli di Padula-Buonabitacolo e Salerno, monitorando il flusso veicolare in entrambe le direzioni di marcia per garantire una maggiore sicurezza agli automobilisti in transito.
Come funziona il rilevamento e i limiti previsti
Il sistema Vergilius opera attraverso la misurazione della velocità media tenuta dai veicoli tra due differenti punti di controllo dislocati lungo la carreggiata. Il limite massimo consentito sul tratto interessato è fissato a 130 km/h.
In virtù del margine di tolleranza stabilito dalla normativa vigente, le violazioni e le relative contestazioni scattano al superamento della soglia accertata di circa 136 km/h. L’obiettivo della misura è disincentivare le condotte di guida pericolose e uniformare l’andatura del traffico lungo una delle arterie principali dello snodo viario meridionale.
Il quadro delle sanzioni e le decurtazioni dei punti
Le penalità previste dal Codice della Strada variano in base all’entità dell’infrazione commessa, con importi crescenti e sanzioni accessorie sulla patente di guida:
Eccesso fino a 10 km/h oltre il limite: sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173 euro;
Eccesso compreso tra oltre 10 km/h e 40 km/h: verbale da 173 a 694 euro con la decurtazione di 3 punti dalla patente;
Eccesso compreso tra oltre 40 km/h e 60 km/h: multa da 543 a 2.170 euro, taglio di 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi;
Eccesso superiore a 60 km/h: sanzione da 845 a 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione del documento di guida da 6 a 12 mesi.
L’attivazione del dispositivo rappresenta un elemento chiave per la gestione della viabilità nel tratto salernitano dell’A2, invitando tutti i conducenti al rispetto rigoroso dei limiti stabiliti.

