Magliano Vetere, lo scatto dei maglianesi nel giorno di festa diventa un progetto che racconta la storia del borgo

Scritto il 21/08/2026
da Alessandra Pazzanese

A Magliano Nuovo nasce "Maglianesi in piazza": la foto della festa patronale diventa un archivio visivo e un patrimonio per le generazioni future

Ci sono fotografie che con il passare del tempo possono arrivare a raccontare un intero paese.

L’iniziativa dell’Associazione Otium APS

È con questa consapevolezza che a Magliano Nuovo è nato il progetto “Maglianesi in piazza”, una nuova iniziativa promossa dall’Associazione Otium APS, destinata a diventare un appuntamento da ripetere ogni anno.

La prima fotografia è stata scattata nella piazza di Magliano Nuovo subito dopo la celebrazione della Santa Messa in onore della patrona Sant’Irene.

A ritrovarsi davanti all’obiettivo sono stati i maglianesi presenti, riuniti in uno dei momenti più sentiti dalla comunità.

Uno scatto tra presente e memoria

Un’immagine apparentemente semplice, ma dal forte valore simbolico: tanti volti insieme, legati alla stessa comunità e uniti nel giorno della festa patronale, immortalati nello stesso luogo e nello stesso momento.

Una fotografia che oggi racconta il presente e che, un domani, potrebbe diventare una preziosa testimonianza della storia di Magliano.

Lo scatto, che desta emozione, è stato inserito in un percorso più ampio dedicato alla memoria del paese.

“Chesta è a terra mia”: il filo rosso tra passato e futuro

L’associazione “Otium APS” ha dato vita anche a un altro progetto: “Chesta è a terra mia”, dedicato alla memoria di Magliano attraverso le fotografie e i volti del passato, custodi di storia, storie e tradizioni del luogo.

Due iniziative unite in maniera imprescindibile: da una parte le immagini del passato, che permettono di ricordare storia e radici, e dall’altra “Maglianesi in piazza” per raccogliere le immagini della comunità attuale. L’obiettivo è costruire attraverso i volti una sorta di archivio per le generazioni future. Una fotografia di gruppo che diventa molto più del ricordo di un giorno di festa e si trasforma in una pagina di storia: negli anni, quei volti potranno essere riconosciuti, confrontati, ricordati e quella piazza potrà tornare a parlare attraverso le persone che l’hanno vissuta.