La riorganizzazione dei servizi di Poste Italiane a Vallo della Lucania continua a generare disagi alla cittadinanza. L’ufficio postale cittadino, il cui intervento di restyling infrastrutturale legato al progetto “Polis” era stato annunciato lo scorso 6 luglio con una riapertura fissata per il 12 agosto, risulta tuttora chiuso. A peggiorare il quadro attuale si aggiunge la sospensione per una settimana della struttura mobile, precedentemente attivata dall’azienda in collaborazione con l’amministrazione comunale per garantire la continuità dei servizi essenziali durante la fase di cantiere.
Prolungamento dei cantieri e stop allo sportello mobile
L’interruzione temporanea anche del camper sostitutivo è stata resa nota direttamente da Poste Italiane tramite un avviso affisso all’esterno della struttura temporanea. Secondo quanto riportato nel volantino informativo, gli utenti sono stati invitati a rivolgersi alle sedi limitrofe per il disbrigo delle operazioni quotidiane, tra cui quelle di Massa della Lucania o, in alternativa, presso l’ufficio postale di Agropoli, situato a una distanza notevole dal comune vallese.
Le proteste dei residenti e i disagi per le fasce deboli
La notizia del blocco totale dei servizi in loco ha sollevato immediate reazioni critiche da parte della comunità locale. Le difficoltà maggiori si concentrano tra le fasce di popolazione più fragili, come le persone anziane e tutti coloro che non dispongono di un mezzo di trasporto autonomo per raggiungere i comuni vicini. La necessità di spostarsi fuori dal territorio comunale per semplici operazioni di sportello rappresenta un ostacolo complesso per chi ha mobilità ridotta.
Prospettive di riapertura dei servizi
Nonostante le difficoltà riscontrate sul territorio, la sospensione dello sportello mobile dovrebbe rimanere circoscritta a un lasso di tempo limitato. Secondo quanto indicato nelle comunicazioni aziendali, il blocco dell’unità mobile si protrarrà esclusivamente per una settimana, al termine della quale si attende il ripristino dell’assistenza temporanea o la consegna definitiva dei locali rinnovati secondo gli standard previsti dal progetto Polis.

