Cultura e territorio: la Certosa di Padula ospita il convegno su Felice De Martino

Scritto il 21/08/2026
da Filippo Di Pasquale

Il 22 agosto 2026 la Certosa di Padula ospita il convegno "Retrospettive in Fieri" dedicato allo scrittore Felice De Martino e alla valorizzazione locale

La Certosa di Padula si conferma ancora una volta crocevia di rilievo per la valorizzazione culturale del patrimonio meridionale e per il dialogo interregionale. Sabato 22 agosto 2026, a partire dalle ore 18:00, la suggestiva cornice della Loggia della Spezieria ospiterà l’evento dal titolo “Retrospettive in Fieri”, un convegno interamente focalizzato sulla figura e sull’opera di Felice De Martino, stimato scrittore e poeta originario di Montesano sulla Marcellana. L’iniziativa rappresenta una nuova tappa nel percorso di promozione territoriale che unisce la Campania e la Toscana, ponendo al centro la letteratura come strumento di identità e sviluppo per le comunità locali.

Il legame culturale tra Toscana, Vallo di Diano e Cilento

L’evento è promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale “Amici del Vallo di Diano e del Cilento in Toscana” (AVDC), realtà da tempo attiva nel creare ponti e sinergie tra queste due regioni. Tra i successi storici del sodalizio figura la promozione del gemellaggio istituzionale tra la Certosa di San Lorenzo a Padula e la Certosa di Calci, in provincia di Pisa, oltre a numerose attività volte a incrementare gli scambi turistici, artistici ed enogastronomici.

Il connubio con l’autore campano si è consolidato nel tempo: De Martino è stato infatti accolto dall’associazione a Cascina in due distinte occasioni per presentare le sue opere narrative, ricevendo di recente il riconoscimento di Socio Onorario dell’AVDC per il valore della sua produzione letteraria.

Il racconto del territorio come risorsa per il futuro

Il tema centrale del convegno verterà sulla capacità della scrittura di farsi custode della memoria storica e, al contempo, volano per il rilancio delle realtà locali. Attraverso l’analisi delle opere dell’autore, l’incontro intende mostrare come la narrazione dei luoghi e delle persone possa trasformarsi in un vero e proprio fattore di attrazione culturale ed economica.

A sottolineare questo fondamentale concetto è lo stesso Felice De Martino, che ha spiegato: “raccontare di gente e territori è oggi testimonianza e ricordo, ma anche occasione e motore di sviluppo economico e sociale. Il perché è nella fortuna di possedere una moltitudine di luoghi di estrema bellezza capaci di evocare storie e vicende uniche che diventano veri e propri attrattori di interesse.”

Un percorso letterario lungo tre generazioni

Il convegno ripercorrerà l’intera carriera dello scrittore, dal suo esordio con il romanzo La Repubblica dei Gigli Bianchi pubblicato nel 1995, fino al più recente Cicerone al Sud, dato alle stampe nel 2023. La continuità tematica e la qualità della sua produzione hanno reso l’autore una figura di riferimento capaci di intercettare fasce di pubblico ampie e trasversali.

Come evidenziato dal Presidente dell’AVDC, Gesualdo Russo, l’opera dell’autore incarna pienamente gli obiettivi dell’associazione: “dalla Repubblica dei Gigli Bianchi, primo dei suoi romanzi – 1995 – a Cicerone al Sud, ultimo in ordine di tempo – 2023 -, l’autore Felice De Martino, interprete esemplare delle finalità dell’Associazione, ha attraversato con indubbio successo tre generazioni di lettori”.

L’appuntamento della Loggia della Spezieria si preannuncia dunque come una rilevante occasione di confronto per residenti, visitatori e appassionati di storia locale, confermando il ruolo della letteratura geografica come tassello centrale nella valorizzazione delle eccellenze italiane.