Scuola a Salerno, calano gli alunni ma aumentano le classi: la svolta

Scritto il 29/08/2026
da Luisa Monaco

Nel Salernitano il rapporto scende sotto i 20 studenti per classe. Aumentano i docenti di sostegno: tutti i dati.

Il calo demografico continua a farsi sentire nel Salernitano, ma per le scuole superiori della provincia il nuovo anno scolastico porta con sé una novità positiva: una sensibile contrazione delle cosiddette “classi pollaio”. A partire da settembre, il rapporto medio scenderà infatti a 19,99 studenti per sezione, superando al ribasso la soglia dei venti alunni.

Nonostante una perdita complessiva di oltre mille iscritti, l’organico definito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e gestito dall’Ufficio scolastico regionale della Campania non ridimensiona l’offerta formativa, ma la riorganizza in favore della didattica e dell’inclusione.

I dati delle iscrizioni e il taglio delle classi affollate

Per l’anno scolastico 2026/2027 gli studenti registrati negli istituti superiori della provincia di Salerno saranno 51.554, ripartiti su 2.579 sezioni. Il confronto con i dodici mesi precedenti evidenzia come, a fronte di 1.176 iscritti in meno (pari a un calo del 2,23%), il territorio guadagni otto classi in più rispetto alle 2.571 passate, quando la media si attestava a 20,51 alunni.

Il miglioramento si concentra soprattutto nelle prime classi, punto di ingresso per le nuove matricole:

  • Iscritti alle prime: scendono da 10.605 a 10.260.
  • Classi attivate: salgono da 505 a 506.
  • Media studenti per classe: passa da 21 a 20,28.
  • Corsi diurni: 10.245 matricole suddivise in 505 sezioni, ossia 310 ragazzi in meno e due classi in più rispetto al passato.

Nessun istituto della provincia registrerà una media nelle prime classi superiore ai 27 studenti. Inoltre, le sedi con più di 25 alunni crollano da undici a quattro, mentre quelle con un massimo di venti ragazzi salgono da 71 a 79.

La mappa degli istituti e il piano per l’inclusione

La distribuzione sul territorio provinciale evidenzia comunque alcune differenze tra gli istituti. Il rapporto medio più alto si registra al liceo Tasso di Salerno, con 32 classi e una media di 25,81 studenti. Seguono il Severi (24,88), il Da Vinci-Genovesi (24,65) e il liceo De Sanctis (24,20).

Parallelamente, si rileva un incremento del numero di studenti con disabilità, che salgono a 1.832 (139 in più rispetto ai 1.693 dell’anno precedente). Per garantire la piena attuazione dei Piani educativi individualizzati (Pei) e assicurare la continuità didattica fin dall’avvio delle lezioni, l’Ufficio scolastico regionale ha autorizzato una dotazione aggiuntiva di oltre 2.800 posti equivalenti per il sostegno.

La ripartizione delle cattedre per ordine di scuola vede la quota maggioritaria assegnata alla primaria con 1.162 posti, seguita dalle scuole superiori con 808, dalla secondaria di primo grado con 571 e dall’infanzia con 262 posti. Un potenziamento pensato per limitare le cattedre scoperte e rendere effettivo il diritto allo studio.