Un arresto per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio è stato effettuato il 22 agosto ad Agropoli. I Carabinieri della Sezione Operativa e Radiomobile della Compagnia locale hanno fermato un giovane di 23 anni del posto, sorpreso con un ingente quantitativo di droga, denaro contante e attrezzature dedicate alla produzione casalinga.
Il sequestro durante il controllo del territorio
L’operazione è scattata nell’ambito dei quotidiani servizi di pattugliamento volti al contrasto della criminalità locale e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del ragazzo circa 285 grammi di marijuana già pronta, cinque piante della stessa specie, materiale idoneo al confezionamento delle dosi e la somma di 3.750 euro in contanti, ritenuta probabile provento dell’attività illecita.
Le serre casalinghe per la coltivazione e l’essiccazione
I controlli si sono poi estesi al domicilio del 23enne, dove gli investigatori hanno scoperto una vera e propria infrastruttura domestica per la produzione della droga. All’interno dell’abitazione erano state allestite due piccole serre, strutturate specificamente per la coltivazione delle piante di cannabis e per la successiva fase di essiccazione delle foglie. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro dalla polizia giudiziaria.
La richiesta di convalida e le tutele di legge
Alla luce del quadro probatorio raccolto, la Procura ha formalizzato la richiesta di convalida dell’arresto e l’emissione di una misura cautelare nei confronti del giovane al Giudice per le Indagini Preliminari.
Nel weekend era stato fermato anche un giovane di nazionalità bulgara trovato in possesso di droga da parte degli agenti della polizia municipale.

