La gestione amministrativa del Comune di Capaccio Paestum passa ufficialmente nelle mani di un commissario straordinario. Il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha disposto la sospensione immediata dell’organo assembleare cittadino a seguito delle dimissioni contestuali presentate dalla maggioranza dei consiglieri comunali. Il provvedimento avvia parallelamente l’iter formale volto allo scioglimento definitivo dell’assise municipale, garantendo al contempo la continuità dell’azione amministrativa sul territorio ed evitando vuoti istituzionali.
Le motivazioni e l’avvio della procedura di scioglimento
La misura prefettizia scaturisce dall’azzeramento della rappresentanza democratica in seno all’ente locale. Di fronte alla decadenza del quorum necessario al funzionamento dell’organismo, la Prefettura ha attivato le tutele previste dal quadro normativo vigente in materia di enti locali.
Nello specifico, la sospensione e il contestuale avvio del procedimento di scioglimento del Consiglio comunale sono stati disposti «ai sensi dell’art. 141, comma 1, lett. b) n. 3 del T.U.E.L.» (Testo Unico degli Enti Locali). Tale norma disciplina i casi in cui la cessazione di oltre la metà dei consiglieri renda impossibile il proseguimento del mandato elettorale, imponendo l’intervento governativo per ripristinare l’ordine funzionale dell’amministrazione.
Armando Gradone nominato commissario prefettizio
Per assicurare la provvisoria amministrazione della città e la gestione degli affari correnti, il Prefetto di Salerno ha individuato una figura istituzionale di elevato profilo. La guida del Comune di Capaccio Paestum è stata affidata al dott. Armando Gradone, Prefetto a riposo con una vasta esperienza negli apparati dello Stato e nella gestione delle crisi locali.
Il neonominato Commissario avrà il compito di traghettare il Comune durante questa fase di transizione, garantendo l’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini e la continuità dei procedimenti amministrativi in corso.
La traiettoria istituzionale del Commissario Gradone
La scelta del dott. Gradone poggia su un curriculum di alto livello professionale nell’amministrazione dell’Interno. Laureato con lode in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ha fatto il suo ingresso nella carriera prefettizia nel 1985, ricoprendo negli anni incarichi di primissimo piano.Nel suo percorso lavorativo spicca, in particolare, l’esperienza alla guida della Commissione straordinaria del Comune di Casal di Principe (Caserta), un ruolo di delicata responsabilità istituzionale. Promosso al grado di Prefetto nel 2012, Armando Gradone ha successivamente guidato le Prefetture di Siracusa, Siena e Perugia, maturando una profonda conoscenza delle dinamiche territoriali e delle procedure di gestione straordinaria degli enti locali.

