È stata una giornata devastante sul fronte degli incendi quella di ieri, 25 agosto, per il Cilento. Dall’area nord a quella sud del comprensorio, le squadre antincendio sono state chiamate agli straordinari per avere la meglio sulle fiamme. In alcuni casi le operazioni si sono concluse solo a tarda sera.
Emergenza nell’area nord: fiamme a Montecorice, Perdifumo e Sessa Cilento
Tra le zone più colpite figurano i territori comunali di Montecorice e Perdifumo, già interessati nei giorni scorsi dall’azione dei piromani. Questa volta, nel primo caso, è stata colpita la frazione Ortodonico, mentre nel secondo l’incendio si è sviluppato in località Noce Alta. Fiamme alte si sono registrate anche a Santa Lucia di Sessa Cilento. I Vigili del Fuoco e le squadre della Comunità Montana Alento – Monte Stella hanno operato per ore, non riuscendo tuttavia ad evitare che ettari di macchia mediterranea andassero distrutti.
Doppio rogo nel basso Cilento: Canadair in azione a Licusati
Doppio incendio anche nel basso Cilento. Il primo rogo si è sviluppato a Licusati, frazione collinare di Camerota. In questa zona la gravità della situazione ha reso necessario un massiccio intervento dei soccorsi: sul posto hanno operato quattro squadre della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo, affiancate da due mezzi aerei, un elicottero e un Canadair.Presenti anche i Carabinieri Forestali della stazione di San Giovanni a Piro, impegnati nei rilievi per accertare le cause del rogo.
Il fuoco ha devastato diversi ettari di macchia mediterranea e di bosco, provocando seri danni ad una azienda agricola della zona. Le operazioni di spegnimento del fuoco sono proseguite anche nella mattinata odierna, essendo il rogo ancora attivo e mai del tutto domato, trattandosi di una zona impervia e difficile da raggiungere.
Fiamme in contrada Hangar tra Santa Marina e San Giovanni a Piro
Sempre nella giornata di ieri, un secondo incendio è divampato in contrada Hangar, area di confine tra i comuni di Santa Marina e San Giovanni a Piro. Nelle operazioni di spegnimento sono state impegnate due squadre della Comunità Montana in sinergia con i Vigili del Fuoco, sostenute dall’intervento dall’alto di due mezzi aerei. Anche in questa località i danni ambientali risultano ingenti, con svariati ettari di macchia mediterranea inceneriti dal fuoco. Con le elevate temperature di questi giorni e la presenza del vento, resta alto il rischio che si verifichino nuovi roghi nelle prossime ore.

