L’episodio di vandalismo avvenuto ad Agropoli, dove ignoti si sono introdotti all’interno di una struttura che avrebbe potuto ospitare richiedenti asilo, devastandola prima ancora della sua formale entrata in funzione, ha generato polemiche.
La denuncia politica e la ricostruzione dell’attacco
Sull’episodio è intervenuto in modo sollecito il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Franco Mari, che ha descritto l’atto come un segnale esplicito di avversione ideologica verso le politiche di accoglienza dei migranti. Mari ha sottolineato la gravità dell’accaduto in un contesto cittadino storicamente legato ai valori democratici:
“Ad Agropoli, città civilissima e con una solida cultura democratica, un paio di giorni fa, il centro di accoglienza per richiedenti asilo è stato devastato da ignoti con mazze e picconi. L’hanno fatto solo per distruggere, per rendere inutilizzabile il lavoro fatto e mandare chiaro e forte un messaggio di intolleranza.”
Il parlamentare ha evidenziato come l’aggressione ai danni dell’immobile colpisca persone in condizioni di estrema fragilità, tutelate dai principi fondamentali del diritto internazionale e della Costituzione italiana.
Le indagini in corso e l’iniziativa in parlamento
Mentre gli inquirenti proseguono con i rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’irruzione e rintracciare gli autori del raid, la vicenda assume una rilevanza nazionale. Secondo il deputato di AVS, l’evento non può essere derubricato a mero atto vandalico isolato, ma si inserisce in un clima di crescente ostilità e intolleranza alimentato nel dibattito pubblico.
A fronte della gravità dei fatti, l’opposizione ha confermato l’intenzione di portare il caso all’attenzione dell’esecutivo nazionale attraverso un formale atto ispettivo. È stata infatti annunciata la presentazione di un’interrogazione parlamentare rivolta direttamente al Ministro dell’Interno, al fine di sollecitare chiarimenti sulla sicurezza delle strutture destinate all’accoglienza e sulle misure preventive da adottare per contrastare simili fenomeni sul territorio nazionale.

