Montecorvino Rovella, una raccolta di tutine per i neonati del Ruggi

Scritto il 27/08/2026
da Ernesto Rocco

Il Comune di Montecorvino Rovella promuove una gara di solidarietà per i piccoli ricoverati nella Terapia intensiva neonatale di Salerno

Il Comune di Montecorvino Rovella ha avviato un’iniziativa solidale intitolata “Dona una tutina, regala un abbraccio”, finalizzata alla raccolta di abbigliamento neonatale nuovo da destinare ai piccoli ricoverati nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza” ed è realizzata in stretta collaborazione con l’associazione Family Art – Musica e Cultura. La campagna mira a fornire un supporto concreto e immediato alle famiglie e ai neonati prematuri o affetti da patologie delicate che necessitano di cure specialistiche immediate nei primi giorni di vita.

Un aiuto concreto per la Terapia intensiva neonatale

La Terapia intensiva neonatale del presidio ospedaliero di Salerno accoglie ogni giorno bambini che affrontano le prime decisive settimane di vita in condizioni di particolare fragilità. Per rispondere alle esigenze pratiche dei piccoli pazienti, la raccolta è incentrata esclusivamente su tutine nuove per neonati da 0 a 3 mesi. Per facilitare la partecipazione dei cittadini, l’amministrazione comunale e le realtà coinvolte hanno provveduto ad allestire diversi punti di consegna dislocati sul territorio comunale. Le ubicazioni esatte e gli orari di ritiro sono consultabili sulla locandina ufficiale dell’iniziativa diffusa sui canali comunali.

Le dichiarazioni delle istituzioni locali

L’amministrazione comunale ha espresso profonda gratitudine per il supporto organizzativo e per la risposta attesa dalla cittadinanza. Il sindaco Martino D’Onofrio e la consigliera delegata alla Gentilezza Luisa Montella hanno sottolineato il valore sociale della mobilitazione:

“Questa iniziativa racconta il volto migliore della nostra comunità. Dietro ogni tutina donata c’è una famiglia che sceglie di prendersi cura di un bambino che non conosce, e c’è un intero paese che si stringe attorno ai più fragili. La solidarietà parte dalle nostre case, passa per le parrocchie e le associazioni e arriva fino ai reparti dove si combattono le battaglie più silenziose. Ringraziamo Family Art e tutti coloro che vorranno partecipare. Chi dona gentilezza, raccoglie amore”.