Catello Maresca ha ricevuto a Sapri il Premio Terre del Bussento nel corso della serata conclusiva dell’undicesima edizione della manifestazione. La cerimonia si è svolta sul Viale della Spigolatrice, sul lungomare della cittadina cilentana, trasformando l’evento in una piazza di confronto sui temi della giustizia, dell’impegno civile e del contrasto alla criminalità organizzata.
Il riconoscimento è stato assegnato al magistrato, a lungo attivo nella Direzione distrettuale antimafia di Napoli, «per il coraggio e la determinazione con cui ha speso la propria vita professionale nel contrasto alla criminalità organizzata», portando nel suo percorso «la difesa della legalità e della giustizia come valore non negoziabile».
Il riconoscimento a Catello Maresca e il valore della legalità
Nel corso della sua attività alla Dda partenopea, il magistrato ha diretto operazioni fondamentali per il contrasto ai clan campani, legando il proprio nome anche alle indagini che hanno portato alla cattura del boss dei Casalesi, Michele Zagaria.
La motivazione del Premio Terre del Bussento ha evidenziato in particolare il lavoro svolto nei confronti dei più giovani. Nella nota di assegnazione si sottolinea come Maresca abbia saputo trasmettere alle nuove generazioni fiducia nelle istituzioni e nella forza dello Stato, ricordando che «la responsabilità verso il bene comune resta la misura più alta della dedizione civile». Un messaggio che sintetizza la necessità di opporsi a ogni forma di prevaricazione e illegalità.
Una vetrina per il territorio tra cultura e responsabilità civile
L’evento è stato promosso dall’associazione Terre del Bussento, con l’ideazione di Matteo Martino, e organizzato dal Comune di Sapri. La conduzione della serata è stata affidata al giornalista Francesco Lombardi, con la partecipazione del sindaco Antonio Gentile e di don Gianni Citro.
«La scelta di Catello Maresca dà al Premio un forte significato civile. La sua esperienza rappresenta un messaggio importante di legalità e di fiducia nelle istituzioni, soprattutto per le nuove generazioni. Siamo orgogliosi di aver ospitato a Sapri una serata di grande valore», ha dichiarato il primo cittadino Antonio Gentile.
L’appuntamento ha confermato la duplice valenza dell’iniziativa, capace di unire l’approfondimento culturale alla promozione del territorio cilentano.
«Con Maresca abbiamo voluto portare al centro della serata temi come legalità, cultura e responsabilità civile. Il Premio Terre del Bussento si conferma così un appuntamento capace di offrire occasioni di confronto e di valorizzare Sapri e il territorio», ha ribadito l’assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo, Amalia Morabito.
Con la consegna del premio a Maresca si conclude un’edizione che ha visto la presenza di rappresentanti del mondo delle istituzioni, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo, consolidando la manifestazione come punto di riferimento per il dibattito pubblico a livello regionale.

