Una serata ricca di emozioni quella vissuta a ieri sera Piano Vetrale, frazione del comune di Orria, in occasione della seconda edizione del Premio Internazionale “Paolo De Matteis”. L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Pro Loco “Paolo De Matteis”, ha visto la partecipazione di numerosi artisti, rappresentanti delle istituzioni e componenti di associazioni locali, riuniti per celebrare un connubio perfetto tra arte, memoria, identità e valorizzazione del territorio. Tra le autorità presenti, è intervenuto anche il Presidente provinciale dell’UNPLI, Pietro D’Aniello.
I protagonisti e le eccellenze artistiche premiate
Il riconoscimento per la sezione Arte è stato conferito al pittore e scultore napoletano Lello Esposito, celebre per la sua produzione viscerale, pubblica e popolare. Tra le sue opere iconiche figurano le rappresentazioni di San Gennaro, il Vesuvio, l’Uovo e soprattutto Pulcinella, figura centrale della sua ricerca estetica.
«Pulcinella è un contenitore universale – ha dichiarato Esposito, entusiasta del riconoscimento da cui nascerà una futura collaborazione con la comunità –. In questa maschera ho trasfuso l’intera crescita artistica iniziata oltre cinquant’anni fa, accompagnandola in una metamorfosi continua. Rappresenta l’identità campana, ma è anche il simbolo del teatro, della Commedia dell’Arte, della lingua napoletana e del legame profondo con il territorio».
Tra i premiati figura inoltre Fernando Mangone, artista originario di Altavilla Silentina, apprezzato in tutta Europa per il suo stile viscerale e tellurico capace di restituire voce e dignità alla memoria dei luoghi. Per la sezione Street Art, il premio è andato a Loste (Mirko Cavallotto), autore di murales a forte impatto sociale, tra cui l’opera “Abbraccia la vita, dona gli organi”, realizzata in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
I tributi alla memoria della comunità cilentana
L’evento ha riservato uno spazio significativo al ricordo di personalità che hanno lasciato un’impronta indelebile nella comunità locale. Tre i tributi dedicati alla memoria:
- Al compianto storico meridionalista, giornalista e scrittore Domenico Chieffallo;
- A Emilio Inverso, custode instancabile dell’arte forgiata a Piano Vetrale;
- A Giovanni De Feo, Cavaliere della Repubblica, poeta e pittore che ha tratto ispirazione per tutta la vita dalla sua amata Orria.
Le menzioni speciali della seconda edizione
Numerose le menzioni d’onore assegnate nel corso della serata ad aziende e personalità del mondo culturale:
- Tenuta Vignanova, azienda vinicola che ha saputo trasformare i propri spazi in un’area espositiva permanente dedicata a pittura e scultura;
- Rosalbo Bortone, artista;
- Aniello Di Vuolo, Presidente della Fondazione ITS Academy BACT, istituto di eccellenza dedicato alla tutela del patrimonio culturale, artistico e turistico;
- Mauro Maurizio Palumbo, docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli;
- Antonio Infante, storico, poeta e scrittore locale.
Dalle radici del “Pennello d’Oro” alla proiezione internazionale
«Il Premio affonda le sue radici nella tradizione del Pennello d’Oro – ha spiegato Carmelo Infante, Presidente della Pro Loco “Paolo De Matteis” –, una storica manifestazione di Piano Vetrale nata nel 1978. Da quell’anno a oggi sono stati realizzati nel nostro borgo circa 200 murales. Con il Premio Internazionale puntiamo ora a valicare i confini locali e nazionali che ci hanno caratterizzati finora, proiettando il nostro patrimonio artistico su una scena globale».

