Doveva semplicemente attraversare la strada per raggiungere il fidanzato e andare al cinema insieme. Una serata che avrebbe dovuto essere spensierata si è trasformata in un incubo. Una ragazza di 21 anni è stata investita giovedì sera mentre attraversava sulle strisce pedonali a Sala Consilina, cadendo a terra e riportando ferite che hanno reso necessario l’intervento tempestivo dei sanitari.
Il racconto drammatico della madre
A ricostruire i momenti dell’impatto è la madre, Imma Farina, che ha assistito alla scena direttamente dalla propria abitazione: «Ho sentito il botto, mi sono affacciata e ho visto mia figlia a terra, in una pozza di sangue, priva di sensi e con una ferita alla testa. Solo quando mio marito ha iniziato a chiamarla a gran voce ha cominciato a riprendersi».
I soccorsi e i controlli all’ospedale di Polla
La giovane è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ambulanza all’ospedale di Polla, dove i medici l’hanno sottoposta agli accertamenti necessari per escludere lesioni interne. Verificato il quadro clinico, il personale sanitario ha medicato le ferite applicando i punti di sutura necessari. Intorno alle 3 di notte la ragazza ha potuto far rientro a casa con la famiglia, prima di tornare nuovamente in struttura la mattina successiva per ulteriori accertamenti di controllo.
«Per come poteva andare a finire, mia figlia sta bene e questa è la cosa più importante», sottolinea Imma Farina. «Non so quante volte ho ringraziato Dio per come sono andate le cose».
L’appello per la sicurezza stradale
Accanto al sollievo per le condizioni della ragazza, restano la rabbia e la preoccupazione per una viabilità ritenuta pericolosa, tema su cui la famiglia chiede interventi precisi.
«Cosa si deve aspettare per fermare le corse clandestine di moto e auto?», si chiede la donna. «Mia figlia ora è a casa con me ed è questo ciò che conta, ma è fondamentale non dover più avere paura persino di camminare su un marciapiede». Un accorato appello alla responsabilità di chi si mette alla guida, affinché sulla rete stradale prevalgano prudenza e rispetto del codice. «Invito i giovani e gli adulti ad adottare un comportamento conforme, quantomeno, alle regole basilari della convivenza civile», conclude la madre.

