L’esempio di Roscigno: Comune esenta i cittadini ultracentenari dal pagamento della Tari

Scritto il 31/08/2026
da Ernesto Rocco

La Giunta comunale di Roscigno approva la delibera per azzerare la tassa rifiuti ai cittadini con 100 o più anni. I dettagli del provvedimento

Il Comune di Roscigno si appresta a introdurre una misura di sostegno economico e sociale rivolta ai suoi residenti più anziani. La Giunta comunale ha approvato una deliberazione d’indirizzo strategico per azzerare completamente il pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) a favore dei cittadini che abbiano raggiunto o superato il traguardo dei cento anni di età.

L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione guidata dal sindaco Pino Palmieri di manifestare concreta vicinanza alle fasce di popolazione più fragili, valorizzando al contempo la longevità all’interno della comunità degli Alburni.

Cosa prevede la misura e l’iter di approvazione

Il provvedimento impegna il Consiglio comunale a modificare l’attuale regolamento della TARI per inserire la nuova clausola di agevolazione. Nello specifico, l’azzeramento del tributo riguarderà esclusivamente le utenze domestiche adibite a residenza anagrafica dell’ultracentenario, indipendentemente dalla composizione del suo nucleo familiare.

Il beneficio decorrerà dal mese successivo al compimento del centesimo anno di età. Il testo proposto per integrare il regolamento precisa:

“È disposta l’esenzione totale dal pagamento della TARI per le utenze domestiche occupate da cittadini residenti nel Comune che abbiano compiuto il centesimo anno di età. L’esenzione si applica esclusivamente all’unità immobiliare adibita a residenza anagrafica del contribuente ultracentenario, facente parte o meno di un nucleo familiare, con decorrenza dal mese successivo al compimento del centesimo anno di età”.

Come presentare la domanda per l’agevolazione

L’accesso all’esenzione avverrà attraverso modalità semplificate per agevolare gli anziani e i loro familiari. L’istanza potrà essere inoltrata direttamente dall’interessato, da un suo delegato o da un amministratore di sostegno, allegando un documento di riconoscimento valido. Il regolamento prevede inoltre che il beneficio possa essere riconosciuto d’ufficio dopo opportune verifiche da parte dell’Ufficio Tributi comunale.

Una volta completato il passaggio formale in Assise civica, l’Area Amministrativa e Contabile del Comune predisporrà la modulistica ufficiale con cui presentare la richiesta.