Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni consolida la propria strategia verso la transizione ecologica ed energetica. Si è ufficialmente concluso l’iter amministrativo del bando legato al programma “Parchi per il Clima”, iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per dotare gli enti locali ricompresi nel perimetro dell’area protetta di infrastrutture di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il progetto definitivo, ridimensionato e approvato dagli organi tecnici del Ministero, ha destinato oltre 2 milioni di euro complessivi (di cui 1.482.000,24 euro dedicati ai lavori a corpo) alla realizzazione di 42 impianti fotovoltaici di piccola dimensione (pari a 10 kWp ciascuno) installati su tetti e coperture di edifici pubblici. L’intervento mira a sostenere i bilanci dei Comuni tramite l’autoconsumo locale dell’energia prodotta e a immettere il surplus in rete a beneficio dell’Ente Parco.
La mappa degli interventi: i Comuni beneficiari suddivisi in tre lotti
Per garantire la massima tempestività nell’esecuzione delle opere e una capillare presenza territoriale, l’Ente Parco ha strutturato gli interventi su tre macro-aree omogenee (lotti):
- Lotto 1 – Area Alburni Valle del Calore: 14 impianti destinati alle strutture pubbliche di Aquara (sala mortuaria cimitero), Bellosguardo (edificio attività progettuali), Castelcivita (sede comunale), Controne (spogliatoio campo sportivo), Corleto Monforte (guardia medica), Felitto (edificio scolastico), Giungano (Casa della Pietra), Laurino (spogliatoio campo sportivo), Ottati (asilo nido), Petina (ex asilo nido), Piaggine (edificio scolastico), Postiglione (centro polivalente), Sicignano degli Alburni (cimitero) e Sant’Angelo a Fasanella (ex convento).
- Lotto 2 – Area Cilento Monte Stella: 14 strutture saranno dotate di moduli fotovoltaici a servizio di Agropoli (Centro Visite Trentova), Ascea (scuola/museo), Casal Velino (palestra comunale), Castellabate (municipio), Laureana Cilento (cimitero), Magliano Vetere (museo paleontologico), Montecorice (officina servizi alla pesca), Monteforte Cilento (centro di raccolta), Omignano (archivio/ambulatorio), Perdifumo (cimitero), Pisciotta (palestra comunale), Serramezzana (ex scuola elementare), Sessa Cilento (spogliatoi campo sportivo) e Lustra (cimitero).
- Lotto 3 – Area Cervati Bussento: 14 impianti nei territori di San Mauro Cilento (cimitero), Campora (sede Ente), Celle di Bulgheria (scuola materna/sala polifunzionale), Centola (sede comunale), Ceraso (scuola elementare), Gioi (scuola elementare), Moio della Civitella (municipio), Morigerati (Centro Natura), Roccagloriosa (casa comunale), Rofrano (spogliatoi campo sportivo), San Mauro La Bruca (ex asilo), Stio (caserma Carabinieri), Novi Velia (sala riunioni) e Caselle in Pittari (cimitero).
Soluzioni tecniche ad alte prestazioni e tutela paesaggistica
Ogni singolo impianto presenta una potenza nominale di 10 kWp, composto da 20 moduli ad alta efficienza (500 Wp ciascuno) installati per una superficie di circa 45 metri quadri a copertura. L’energia generata dai pannelli verrà direttamente consumata dai municipi e dagli immobili comunali ospitanti per abbattere la spesa energetica locale, mentre l’energia in eccedenza immessa in rete genererà un provento gestito direttamente dall’Ente Parco attraverso la convenzione di Ritiro Dedicato (RID) con il GSE.
Tutti i progetti sono stati adeguati per rispettare l’esenzione dalle autorizzazioni paesaggistiche e i Criteri Ambientali Minimi (CAM) prescritti dalla normativa statale.

