Giornate Matteane a Salerno: decima edizione tra teologia e arte

Scritto il 01/09/2026
da Ernesto Rocco

Salerno celebra i 10 anni delle Giornate Matteane il 17 e 18 settembre. Incontri teologici e culturali dedicati al Vangelo di Matteo.

La città di Salerno si appresta a ospitare la decima edizione delle Giornate Matteane, il ciclo di incontri promosso dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno tramite l’Ufficio Diocesano Cultura e Arte. L’iniziativa, ormai punto di riferimento nel programma dei festeggiamenti dedicati al Santo Patrono, l’Apostolo Matteo, compie dieci anni di attività continuativa, essendosi affermata dal 2017 come spazio di confronto interdisciplinare tra teologia, esegesi biblica, storia e critica d’arte.

Un traguardo decennale tra fede e cultura

L’edizione di quest’anno propone un focus tematico incentrato sul discorso escatologico contenuto nei capitoli 24 e 25 del Vangelo secondo Matteo. L’evento rappresenta un momento di preparazione spirituale e culturale che precede le celebrazioni solenni per il Patrono della città.

“Quest’ anno il tema delle Giornate ci porta a riprendere i discorsi di Gesù che riguardano la fine e il fine della storia, gettando luce anche sul valore del cammino presente. Quindi una tematica di straordinario interesse”, ha osservato l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi.

Il programma degli incontri e i relatori

Gli appuntamenti si terranno giovedì 17 settembre e venerdì 18 settembre, a partire dalle ore 18:00, nella cornice della Chiesa di Sant’Agostino, situata nel centro storico cittadino. Il titolo scelto per le due serate di approfondimento è “A che ora è la fine del mondo?” — Messaggio e attualità del discorso finale di Gesù in Matteo 24-25.

  • Giovedì 17 settembre (ore 18:00): la sessione inaugurale vedrà gli interventi del biblista Antonio Landi, docente presso la Pontificia Università Urbaniana, e del teologo Emanuele Spagnolo dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Foggia.
  • Venerdì 18 settembre (ore 18:00): la seconda serata ospiterà la biblista Annalisa Guida, della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, e Giorgio Agnisola, critico d’arte, saggista e condirettore della Scuola di Alta Formazione in Arte e Teologia.

Gli incontri, patrocinati dal Comune di Salerno, saranno presieduti dall’Arcivescovo Monsignor Andrea Bellandi e moderati da Lorella Parente, Direttrice dell’Ufficio Pastorale Cultura e Arte e curatrice della manifestazione.

Il valore dell’eredità matteana per la comunità

La manifestazione mira a offrire chiavi di lettura contemporanee del testo evangelico, trasformando la ricorrenza patronale in un’occasione di approfondimento culturale oltre che devozionale.

“San Matteo ci ha consegnato la sua eredità: il Vangelo che porta il suo nome. Ritrovarci ogni anno, alle soglie della solennità patronale, attorno a questa Parola è un atto di devozione autentica, che non si esaurisce nei giorni della festa, ma diventa un cammino portato avanti insieme. L’Apostolo dei salernitani è esigente: chiede che il suo messaggio sia accolto e custodito dentro, tradotto in scelte quotidiane, vissuto nella carità fraterna, concreta. Da dieci anni le Giornate Matteane cercano di diffondere questa consapevolezza: il legame con il nostro Patrono non è soltanto una questione di tradizione o di appartenenza territoriale, ma è la nostra fede. E’ appartenenza a Gesù Cristo, è Parola che transforms e salva”, ha sottolineato la professoressa Lorella Parente.

Tutti gli incontri in programma il 17 e 18 settembre presso la Chiesa di Sant’Agostino sono ad ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.