Uno spazio pubblico del Comune di Moio della Civitella sarà intitolato alla memoria dei fratelli Luigi e Giuseppe Ruggiero. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enrico Gnarra, ha ritenuto doveroso ricordare e onorare i tanti concittadini che nel corso degli anni hanno portato in alto il nome del paese cilentano in Venezuela.
L’intitolazione simbolica di una piazza rappresenta un tributo a tutti gli emigranti, a partire da Luigi Ruggiero (1900-1978), primo cittadino a compiere il viaggio oltreoceano, e dal fratello Giuseppe (1910-1969), che lo raggiunse in seguito.
La delibera di Giunta per la piazza nella frazione Pellare
L’esecutivo comunale ha approvato la delibera per l’intitolazione della nuova piazza situata nella frazione Pellare, un’area attualmente priva di denominazione ufficiale. L’iter burocratico proseguirà ora con l’invio della documentazione alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Salerno per l’ottenimento delle autorizzazioni di competenza.
La storia dell’emigrazione cilentana: dalla bottega da barbiere al “grande esodo”
Come ricostruito nell’atto amministrativo, la storia parte negli anni ’20: Luigi Ruggiero, legato da amicizia alla famiglia Turco di Moio, entrò in contatto con alcuni esperti marinai di Camerota che solcavano abitualmente l’Oceano Atlantico verso le Americhe. Luigi decise così di stabilirsi in Venezuela e, successivamente, di farsi raggiungere dal fratello Giuseppe.
Esercitando la professione di barbieri, i due fratelli ebbero tra i propri clienti lo stesso Presidente del Venezuela. Il supporto delle istituzioni locali si rivelò determinante per la futura comunità di immigrati provenienti da Moio e Pellare: i fratelli Ruggiero predisposero infatti numerosi “atti di richiamo” per far giungere altri giovani dal Cilento. Quello che iniziò come un percorso individuale si trasformò in un vero e proprio esodo verso il Sudamerica, consentendo a decine di famiglie di trovare lavoro, opportunità e un futuro migliore.

