Oliveto Citra, Jorit svela il murale di Giancarlo Siani al Sele d’Oro

Scritto il 04/09/2026
da Roberta Foccillo

Inaugurato all'Auditorium di Oliveto Citra il murale di Jorit dedicato a Giancarlo Siani. L'opera apre la 42esima edizione del Premio Sele d'Oro

Il volto e lo sguardo di Giancarlo Siani accolgono da oggi i visitatori all’ingresso dell’Auditorium regionale di Oliveto Citra, affacciato su Largo della Memoria. L’imponente opera di arte urbana, realizzata dello street artist Jorit, è stata inaugurata ufficialmente in occasione dell’apertura della 42esima edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, rassegna culturale in programma fino al prossimo 12 settembre e incentrata sul tema “Avvisi di burrasca”. Il murale ritrae il giovane cronista de Il Mattino, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985 all’età di 26 anni, con i caratteristici tratti della “Human Tribe” dell’artista campano: due strisce rosse sulle guance che simboleggiano l’appartenenza a una comunità coesa nel segno della giustizia.

Un simbolo di legalità nel cuore della Valle del Sele

L’inaugurazione dell’opera, intitolata “La legalità è un segno che resta”, rappresenta la sintesi di un percorso educativo e civile che la comunità di Oliveto Citra porta avanti da tempo con il coinvolgimento attivo delle scuole locali. Alla cerimonia di taglio del nastro hanno preso parte le istituzioni territoriali, accademiche e regionali, tra cui il sindaco Mino Pignata, il fratello del giornalista e presidente della Fondazione Siani, Paolo Siani, l’assessore regionale alla Formazione Angelica Saggese, il presidente della giuria del Premio Sele d’Oro Amedeo Lepore e il rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio.

Il murale si pone come un richiamo quotidiano ai valori della responsabilità e della ricerca della verità, trasformando il ricordo del giornalista in un riferimento concreto per il territorio.

Il ruolo delle nuove generazioni e la memoria attiva

Il progetto artistico costituisce il traguardo di un cammino avviato dagli studenti di Oliveto Citra che, approfondendo la storia e gli scritti di Siani, hanno composto un brano rap dedicato alla sua figura. Il brano, presentato anche durante una visita istituzionale e scolastica presso la redazione de Il Mattino a Napoli alla presenza della famiglia Siani, ha permesso ai giovani di farsi interpreti diretti dei principi di riscatto sociale.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Mino Pignata ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa: «Questo murale non è un semplice monumento, ma la tappa di un cammino che continua. Oliveto Citra ha dimostrato come la scuola e la comunità possano farsi custodi attive della memoria: dalla musica portata nei luoghi della stampa fino all’arte urbana di Jorit. Il messaggio di Giancarlo è più vivo che mai, rivolto ai giovani da un giovane che ha perso la vita».

Il Premio Sele d’Oro e l’eredità civile di Siani

L’opera di Jorit segna l’avvio formale dei lavori della 42esima edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, appuntamento che contempla dibattiti, incontri culturali e approfondimenti dedicati allo sviluppo e alla coesione sociale del Sud Italia.

Durante l’incontro, Paolo Siani ha richiamato l’importanza della continuità nell’azione educativa, sottolineando «quel seme che cresce e che si vuole radicare soprattutto tra i giovani, ad iniziare dagli asili nido». La presenza dell’opera all’ingresso dell’Auditorium consacra il centro della Valle del Sele come presidio permanente di cultura antimafia e partecipazione civile.