Un viaggio senza biglietto d’ingresso nella storia, nell’arte e nella memoria di un territorio unico. Il 6 settembre 2026 rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa promosso dal Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese spalanca gratuitamente le porte di musei, monumenti e parchi archeologici statali in tutta Italia.
Dal Cilento al Vallo di Diano, passando per la Piana del Sele e l’Agro Nocerino-Sarnese, la provincia di Salerno si conferma protagonista di questo appuntamento culturale, offrendo a residenti e turisti un itinerario di straordinaria ricchezza.
I gioielli della Magna Grecia e del Cilento
A guidare l’elenco dei siti più attesi ci sono i Parchi Archeologici di Paestum e Velia. A Capaccio Paestum sarà possibile passeggiare tra i maestosi templi dorici e ammirare le collezioni del Museo Archeologico Nazionale. Ad Ascea, invece, le rovine di Velia — patria della scuola filosofica di Parmenide ed Elea — offrono un fascino che unisce filosofia, mare e archeologia. Per l’occasione, resta attivo anche il servizio navetta gratuito “Paestum & Velia on the road”, pensato per collegare comodamente i due parchi.
La magnificenza del Vallo di Diano
Spostandosi verso l’interno, la Certosa di San Lorenzo a Padula rappresenta una tappa imperdibile. Considerata uno dei complessi monastici più grandi d’Europa e patrimonio UNESCO, la Certosa accoglierà i visitatori tra i suoi chiostri monumentali, le biblioteche e la suggestiva chiesa. Sempre nel Vallo di Diano, porte aperte anche al Museo Archeologico Nazionale di Sala Consilina.
Dalla Piana del Sele all’Agro Nocerino-Sarnese
Ricca l’offerta anche negli altri poli museali del Salernitano:
- Pontecagnano Faiano: Visitabili sia il Parco Archeologico dell’antica Picentia sia il Museo Archeologico Nazionale, famoso per la sua collezione dedicata ai principi etruschi.
- Eboli e Buccino: Ad Eboli aprirà il Museo Archeologico Nazionale, mentre a Buccino gli appassionati potranno esplorare il Parco Archeologico Urbano dell’antica Volcei.
- Sarno: Nel cuore dell’Agro, spazio al Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno e alle suggestive rovine del Teatro Romano.
- Salerno città: Porte aperte al Complesso Monumentale di San Pietro a Corte, con il suo ipogeo e la chiesa di Sant’Anna, a testimonianza del passato longobardo del capoluogo.
Consigli utili per la visita
Trattandosi di una giornata ad accesso libero, è consigliabile pianificare gli spostamenti con anticipo. Per alcuni siti ad affluenza particolarmente elevata o per le visite guidate speciali potrebbe essere richiesta la prenotazione online o il ritiro di un titolo d’accesso in biglietteria. Gli orari e le modalità d’ingresso aggiornate sono consultabili sui canali ufficiali del MiC o sui siti web dei singoli parchi archeologici.

