Importanti novità interessano i vertici delle forze dell’ordine nella provincia di Salerno. Durante una riunione del Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica tenutasi in Prefettura, il Prefetto Francesco Esposito ha salutato ufficialmente il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Filippo Melchiorre, e il Vicario del Questore, Anna Filomena Palmisano. Entrambi i dirigenti si apprestano a lasciare il territorio salernitano per assumere nuovi e prestigiosi incarichi istituzionali.
Nuovi incarichi a Roma per Melchiorre e promozione a Questore per Palmisano
Il percorso professionale dei due rappresentanti delle forze armate prosegue con ruoli di primaria responsabilità a livello nazionale. Il Colonnello Filippo Melchiorre andrà a ricoprire una nuova carica presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri a Roma. Parallelamente, la dottoressa Anna Filomena Palmisano, che ha ricevuto la nomina a Questore, sarà posta alla guida di una struttura della Polizia di Stato.
Il passaggio di consegne segna la conclusione di un periodo di intensa attività sul territorio salernitano, un’area geografica complessa e vasta che richiede un costante presidio per garantire la tutela dei cittadini.
Il ringraziamento del Prefetto Esposito per il servizio svolto
Durante l’incontro in Prefettura, il Prefetto Esposito ha espresso profonda gratitudine ai due dirigenti per la dedizione, il senso istituzionale e la professionalità dimostrati nel corso del loro mandato.
«In questo periodo di permanenza nel territorio salernitano abbiamo avuto modo di conoscere le elevate capacità professionali e umane di due servitori dello Stato che, con grande intelligenza e quotidiano senso di dovere, hanno contribuito a rafforzare la collaborazione tra Forze di Polizia, cittadini e altre istituzioni a beneficio della sicurezza e della coesione sociale, distinguendosi per competenza, equilibrio e spirito di servizio. Al Colonnello Filippo Melchiorre e al Questore Anna Filomena Palmisano vanno, pertanto, gli auguri più sinceri di buon lavoro per le nuove responsabilità che saranno chiamati ad assumere, con la certezza che continueranno ad essere al servizio della comunità con la passione e l’alto senso delle istituzioni che ne hanno contraddistinto l’operato in questo territorio».

