L’intelligenza artificiale prevede le infezioni del sangue: la ricerca dell’ospedale di Eboli su una rivista globale

Scritto il 04/09/2026
da Antonio Elia

L’U.O. di Malattie Infettive del P.O. di Eboli approda su Infectious Diseases and Therapy: l'IA e il machine learning nella previsione delle infezioni del torrente ematico

La ricerca scientifica dell’Ospedale “Maria SS. Addolorata” di Eboli conquista una prestigiosa vetrina internazionale. È stato recentemente pubblicato sulla rinomata rivista scientifica Infectious Diseases and Therapy uno studio focalizzato sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella previsione delle infezioni del torrente ematico (le cosiddette bloodstream infections).

L’eccellenza dell’Ospedale di Eboli nella ricerca internazionale

Tra i firmatari del lavoro figura il Dott. Mariano Nobile, medico infettivologo dell’U.O. di Malattie Infettive e Tropicali del Presidio Ospedaliero di Eboli (ASL Salerno), insieme ad illustri colleghi del panorama infettivologico nazionale: Alberto Enrico Maraolo, Daniele Roberto Giacobbe, Ivan Gentile e Matteo Bassetti.

Machine learning e diagnosi: le potenzialità dell’IA in medicina

Lo studio, condotto nella forma di una revisione sistematica con meta-analisi, ha preso in esame 24 ricerche internazionali relative all’uso di modelli di machine learning per la diagnosi precoce e la previsione delle infezioni ematiche.

I dati emersi evidenziano un notevole potenziale predittivo degli algoritmi. Al contempo, lo studio sottolinea l’importanza fondamentale di integrare l’intelligenza artificiale con dati clinici di elevata qualità e con l’imprescindibile valutazione del personale sanitario: i modelli di IA costituiscono un efficace strumento di supporto decisionale, ma non possono in alcun modo sostituire il giudizio e le competenze del medico.

Una rete di collaborazione scientifica tra Eboli, Genova e Napoli

La pubblicazione nasce da un proficuo lavoro di squadra che ha visto cooperare diverse eccellenze infettivologiche italiane. Oltre all’U.O. di Malattie Infettive e Tropicali del P.O. di Eboli, hanno partecipato al progetto:

  • L’U.O. Clinica Malattie Infettive dell’AOM – IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova;
  • La Sezione di Malattie Infettive del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Un ringraziamento speciale è stato espresso nei confronti del Dott. Giancarlo Giolitto, responsabile dell’U.O. di Malattie Infettive e Tropicali del P.O. di Eboli, per il costante affiancamento nell’attività di cura, nella promozione della crescita scientifica e nella valorizzazione della collaborazione professionale all’interno del reparto. Sotto la sua guida si è consolidato un ambiente di lavoro fortemente orientato alla formazione continua, allo scambio di competenze e all’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di mantenere l’unità operativa al passo con le più moderne metodologie diagnostiche e terapeutiche.

Un punto di riferimento per la sanità del territorio della provincia di Salerno

L’U.O. di Malattie Infettive e Tropicali del P.O. di Eboli si conferma così un presidio di eccellenza e un solido punto di riferimento territoriale all’interno del DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide. Con la partecipazione attiva a progetti di ricerca di respiro internazionale, l’ospedale contribuisce in modo concreto a rafforzare il binomio tra assistenza clinica di prossimità e innovazione scientifica di alto profilo.