Emergenza sangue a Salerno: interventi sospesi al Ruggi, appello AVIS

Scritto il 04/09/2026
da Ernesto Rocco

Carenza di scorte di sangue a Salerno e in Campania: l'ospedale Ruggi blocca la chirurgia programmata. L'appello di AVIS e gli orari per donare

L’ondata di caldo eccezionale che sta colpendo l’Italia ha scatenato una vera e propria emergenza nazionale per quanto riguarda la raccolta di sangue. Le temperature torride delle ultime settimane hanno scoraggiato molti volontari, provocando un drastico calo delle donazioni. Il Centro Nazionale Sangue (CNS) ha lanciato un allarme urgente per la grave carenza di scorte, segnalando criticità particolari per il gruppo 0+ e indicando la Campania, assieme a Lazio e Sicilia, tra le regioni in maggiore sofferenza. La situazione è talmente complessa che non è più possibile attivare i meccanismi di compensazione interregionale: nessuna area del Paese dispone di dosi sufficienti da cedere alle zone più danneggiate.

Sospesi gli interventi non urgenti all’ospedale Ruggi di Salerno

Gli effetti dell’emergenza si fanno già sentire sui servizi sanitari locali. A seguito di una notifica del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIT), l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha disposto la sospensione immediata di tutte le attività chirurgiche e cliniche programmate che prevedono l’impiego potenziale di sacche ematiche. Restano garantite esclusivamente le prestazioni d’urgenza.

Per superare il blocco e ripristinare le normali attività ospedaliere, la direzione del Ruggi ha rivolto un accorato appello ai cittadini. Il Centro Trasfusionale dell’ospedale salernitano è operativo dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 12:00, con aperture straordinarie previste anche la domenica per le iniziative promosse dalle associazioni di volontariato. Donare è un gesto rapido, sicuro e del tutto gratuito, indispensabile per garantire la continuità terapeutica ai pazienti in attesa di intervento o in terapia continuativa.

L’appello dell’Avis e le modalità per donare sul territorio

In prima linea per fronteggiare la carenza di scorte c’è l’AVIS di Salerno, che ha inviato una nota accorata a donatori e cittadini in salute. L’associazione sottolinea come la disponibilità di sangue sia l’unica risorsa per molti malati cronici che dipendono dalle trasfusioni per vivere, ricordando che il sangue non è un elemento riproducibile in laboratorio ma proviene solo dalla generosità umana.

“La attuale situazione di carenza sangue, peraltro già segnalata in questo periodo più volte da questa AVIS di Salerno, ci vede ancora una volta a chiedere il vostro aiuto per rivolgerci alla popolazione che si trovi in buone condizioni di salute a venire a donare il sangue”, spiega la nota dell’associazione. “La mancata disponibilità di sangue mette in difficoltà i medici a poter svolgere l’attività con la tranquillità necessaria; molti ammalati vivono grazie alle trasfusioni periodiche continuano a vivere con questa sostanza che non è riproducibile dalle industrie e che l’unica fonte è la donazione spontanea e gratuita”.

L’AVIS ha anche ricordato i vantaggi diretti per chi sceglie di donare: oltre al valore etico e civile del gesto, ogni donatore viene sottoposto a un controllo gratuito del proprio stato di salute attraverso gli esami del sangue di routine.

L’Unità di Raccolta dell’AVIS di Salerno è attiva ogni venerdì, sabato e domenica dalle ore 7:15 alle ore 10:00. Inoltre, l’associazione si dichiara pronta ad intervenire con i propri automezzi e il personale sanitario su tutto il territorio della provincia di Salerno per organizzare giornate di raccolta straordinarie presso comuni, uffici e aziende private che ne facciano richiesta.