La Provincia di Salerno ha respinto la richiesta di concessione degli spazi del Castello Arechi avanzata dalle associazioni Futuro Nazionale e Non Sei Solo, realtà vicine al generale Roberto Vannacci. L’ente di Palazzo Sant’Agostino ha motivato il diniego applicando le norme previste dal proprio disciplinare interno per la gestione e la tutela del patrimonio culturale e monumentale del territorio.
Il regolamento sulla gestione dei beni monumentali
La decisione dell’amministrazione provinciale affonda le sue radici nelle regole specifiche che disciplinano l’uso delle strutture di pregio storico e artistico dell’ente. La normativa interna stabilisce con chiarezza che il complesso monumentale del Castello Arechi non può ospitare manifestazioni caratterizzate da una diretta connotazione politica o sindacale.
L’utilizzo dell’antica fortezza medievale, situata sul colle Bonadies e simbolo della città di Salerno, viene infatti riservato in via esclusiva ad appuntamenti di natura culturale, istituzionale o espositiva, che risultino privi di qualsiasi finalità o impronta partitica.
Le ragioni del diniego per l’iniziativa
La richiesta formulata da Futuro Nazionale e Non Sei Solo mirava a ottenere la disponibilità del complesso per la realizzazione di un evento legato alla figura del generale e europarlamentare. Gli uffici provinciali, esaminata la natura dei soggetti promotori e l’oggetto dell’istanza, hanno riscontrato l’incompatibilità della manifestazione con le destinazioni d’uso ammesse dal regolamento vigente.

